Poesie della 2E

Novembre 2005

 

Annamaria Aprile: Malinconia

Maria Avella: Non c'è più niente

Roberta Palma: La malinconia

 

 

Malinconia

Annamaria Aprile

 

Malinconia è sentirsi soli,

malinconia è non avere amici,

malinconia è sentire voci,

di uccelli felici.

 

Malinconia è il pianto straziato

del povero innocente

colpito e picchiato

da persone disumane e violente.

 

Malinconia è morire per niente,

malinconia è lo sguardo spento dell’anziano,

malinconia è l’indifferenza della gente.

 

Malinconia è non tendere la mano,

malinconia è far finta di niente,

malinconia è un amore lontano.

 

 

 

Non c’è più niente

Maria Avella

 

Sola, in un giorno

Grigio di inverno,

Dove la notte

Lascia libere le ombre

Il caldo amico scompare

E si avvicina

La paura

Di non trovar

Nessuno che con te affronti

Questo cammino…

Ma uno spiraglio c’è:

Luce bianca splendente;

Sola mi incammino verso te

Mi dai calore sono al sicuro ora!

 

 

 

La malinconia

Roberta Palma

 

Malinconia, un sentimento che ruba

l’animo che mi porta via

mi travolge completamente.

È una cara amica ma,

malinconico è avere una persona importante,

accanto a me,

giocare, parlare, vivere e non vivere con lei,

ogni attimo della tua vita.

Malinconia è pensare ai giorni trascorsi

e avere tanti rimorsi;

malinconia è guardare

una vecchia fotografia.

Malinconia è avere tanto affetto

e, ad un tratto, il destino se lo porta via.