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Il governo
Sabrina Merola, Luigi Merola, Giulia Collarile Francesco Bagnasco 2B- a.s. 2007/08 |
Il Governo:
o è l’organo costituzionale che esercita la funzione esecutiva e amministrativa .
o è l'espressione della maggioranza parlamentare, cioè della coalizione di partiti che hanno ottenuto il maggior numero di seggi in Parlamento.
o è un organo costituzionale complesso, composto a sua volta da altri organi dotati di autonomia e di specifiche funzioni ( ministri).Questo in Italia è posto per molti aspetti sotto il controllo del Parlamento.
Al Governo è attribuita, la potestà di emanare regolamenti, che costituiscono una fonte secondaria di produzione giuridica. Con essi il Governo può dare attuazione ed integrare le disposizioni legislative, può disciplinare l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni e può regolare materie che la Costituzione non riserva in via esclusiva alla legge. Il Governo non esercita soltanto poteri normativi ma ha anche il compito di deliberare la nomina dei soggetti che rivestono incarichi di massimo rilievo nell'amministrazione dello Stato e negli enti pubblici. L'organizzazione del Governo può anche presentarsi più articolata di quella essenziale definita in Costituzione. Tale struttura può essere integrata dal Vicepresidente del Consiglio, da Ministri senza portafoglio (così denominati perché non hanno la responsabilità di un ministero) e da Sottosegretari di Stato.
Il Consiglio dei Ministri ,costituisce un organo collegiale a sé stante, è presidiato dal Presidente del Consiglio. Questo ha tre compiti fondamentali:
1. controllare il programma del Governo ;
2. rispondere alle interrogazioni del Parlamento;
3. convocare l’Consiglio dei Ministri fissandone l’ordine del giorno.
I Ministri sono responsabili, individualmente, degli atti dei loro dicasteri e, collegialmente, di quelli deliberati dal Consiglio dei Ministri.I ministri costituiscono uno degli organi del Governo.Sono nominati dal Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio e sono responsabili, individualmente, degli atti adottati dai dicasteri loro affidati e, collegialmente, delle deliberazioni del Consiglio dei Ministri.Ciascun ministro può essere coadiuvato da più sottosegretari che da lui ricevono apposite deleghe per l'esercizio delle loro funzioni. Spetta ai ministri la funzione di indirizzo politico, e cioè la definizione degli obiettivi e dei programmi da attuare e una funzione di controllo sulla rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite. La gestione finanziaria, tecnica e amministrativa spetta ai dirigenti cui compete l'adozione di tutti gli atti che impegnano il ministro verso l'esterno.Sotto il profilo organizzativo, oltre che degli uffici del proprio ministero, i ministri si avvalgono di una struttura di diretta collaborazione, denominata Ufficio di Gabinetto, che è costituita da personale di staff, scelto secondo il criterio del rapporto fiduciario con lui.Consiglio dei Ministri, in quanto organo collegiale, riveste un ruolo di assoluto rilievo nell'ambito dell'organo complesso Governo. Esso è, naturalmente, presieduto dal Presidente del Consiglio ed è composto da tutti i Ministri con o senza portafoglio. Ad eccezione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario del collegio, nessun altro Sottosegretario di Stato ha titolo per partecipare alle sedute del Consiglio.Il Consiglio dei Ministri è convocato dal Presidente che ne stabilisce anche l'ordine del giorno. La verbalizzazione delle riunioni è curata dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, designato a svolgere le funzioni di Segretario; quest'ultimo è tenuto anche a curare la conservazione del registro delle deliberazioni. In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Vicepresidente e, qualora vi siano più Vicepresidenti, dal più anziano secondo l'età. Qualora il Vicepresidente non venga nominato, trattandosi di figura eventuale nella composizione del Governo, tali funzioni sono svolte dal Ministro più anziano per età.
Il parlamento controlla il Governo tramite la Finanziaria,il bilancio economico e gli atti politici.
La "Legge Finanziaria" è un documento complessivo con cui il Governo propone le variazioni delle spese e delle entrate dello Stato al Parlamento. Quindi, ne fanno parte regolamentazioni sulle imposte, sulle tasse, sulla spesa sanitaria, sulle infrastrutture, su tutto insomma.
Il bilancio economico è un documento contabile che riporta le entrate e le uscite intermini di risorse e di impegni di spesa che il governo deve rispettivamente riscuotere spendere per raggiungere i suoi fini. Il Governo prepara il disegno di legge del bilancio preventivo e lo presenta entro il 30 Giugno (30\06) di ogni anno al Parlamento, riguardante l’esercizio dell’anno successivo,il Parlamento approva tale bilancio entro il 31 Dicembre (31\12) dello stesso anno.
Entro il 30 Settembre(30\09) dello stesso anno il Governo presenta al Parlamento il disegno di legge FINANZIARIA che prevede delle modifiche allo STATO DI PREVISIONE dell’entrate e delle uscite. Il Parlamento deve approvare quest’ultimo disegni di legge entro il 31 Dicembre (31\12).
31 marzo (31\03) di ogni anno solare il Governo presenta il disegno di legge del BILANCIO CONSULTIVO al Parlamento comprendente l’entrate e le uscite realizzate l’anno precedente, il Parlamento lo approva entro il 30 Giugno (30\06)
Il Parlamento controlla l’operato del governo tramite interrogazioni, interpellanza e mozioni che obbligano il Governo a rendere conto dei suoi atti a discussioni in aula nel corso delle quali deve rispondere alle domande dei Parlamentari.
In pratica:
o Interrogazioni : richiesta del Parlamento al Governo di chiarimenti su un certo fatto o evento;
o Interpellanza : richiesta del Parlamento al Governo di spiegare le ragioni del suo comportamento in determinate circostanze ;
o Mozioni : proposta di votare in Parlamento una risoluzione che riguardi il Governo : le mozioni di sfiducia, se votate, costringono il governo alle dimissioni.