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L’uomo è davvero ciò che mangia? Il “tavolo, apparècchiati!” delle regioni europee (2006-2009) |
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Il progetto: descrizione, contenuti, finalità |
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L’uomo è davvero ciò che mangia? Il “tavolo apparecchiati!” delle regioni europee
I partner del progetto hanno individuato tre alimenti di base (pane, formaggio e salame), i quali hanno un ruolo importante nella storia e nella cultura dei paesi partecipanti. Gli allievi indagheranno su produzione, consumo e significato dei tre prodotti. Partendo dai prodotti tipici regionali verranno fatti confronti, sia storici che riferiti all’attualità, e individuati influssi e affinità. I risultati raccolti verranno messi in comune con l’ausilio di una piattaforma di apprendimento via Internet (v. C 2 e C8.) e, per il primo anno di attività, si concentreranno nella realizzazione di un dizionario illustrato e un quiz. Queste le attività programmate con gli allievi: - Raccolta e valutazione di informazioni sui temi indicati (biblioteche, archivi, Internet ecc.) - Visite a centri di produzione, esposizione dei processi produttivi - Esecuzione di esperimenti scientifici - Analisi degli alimenti in relazione a usi, costumi, abitudini quotidiane - Svolgere confronti sia storici che riferiti all’attualità Le documentazioni dei partner saranno redatte nelle rispettive lingue materne e in una lingua straniera, in particolare tedesco e francese sono state individuate come prima e seconda lingua del progetto. Anche l’inglese, l’italiano e l’ungherese avranno un ruolo chiave nelle attività progettuali, a sostegno delle ultime due i partner faranno richiesta, a partire dal secondo anno del progetto, di un assistentato di lingua Comenius. Durante gli incontri di progetto i risultati verranno illustrati dagli allievi, utilizzando spazi espositivi e moderne forme di presentazione multimediale. |
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Raccogliere, valutare, esporre informazioni (biblioteche, archivi, Internet ecc.) - leggere e interpretare etichette di prodotti alimentari (ingredienti, composizione, valori nutrizionali ecc.) Visitare luoghi di produzione - esporre processi produttivi - acquisire consapevolezza critica sul consumo di pane a scuola, saper valorizzare l’offerta di prodotti da forno sani e genuini nel bar della scuola e in occasione di manifestazioni scolastiche Eseguire esperimenti scientifici - apprendere aspetti teorici anche attraverso piccoli esperimenti scientifici (la terminologia tecnica, gli acronimi di etichette e label) - imparare a fare il pane, per poter meglio comprendere la sua composizione, i processi di fabbricazione e di vendita Analizzare gli alimenti in relazione a usi, costumi, abitudini quotidiane - acquisire consapevolezza critica sul consumo di pane a scuola e a casa - educare al gusto (slow food) - riconoscere che i diversi tipi regionali di pane non rappresentano solo una peculiarità, ma che ad essi si collegano identità territoriali e aspetti di cultura quotidiana - trovare, comprendere, tradurre e confrontare proverbi e modi di dire sul tema pane nei singoli paesi partner - analizzare aspetti religiosi, abitudini alimentari, elementi di esclusione (v. ad esempio il caso del salame) Confrontare sia storicamente che in relazione all’attualità - confrontare la “tavola dei poveri” con quella dei ricchi nel corso dei secoli - analizzare se il mercato globale crea difficoltà anche alla produzione e alla vendita di pane locale (redigere un “bilancio ecologico”: costi di produzione, di trasporto, “consumo di ambiente” e di risorse) - riconoscere la necessità di tutelare le specialità regionali e tradizionali per proteggerne l’unicità (e insieme la varietà)
Per i temi “formaggio” e “salame”, nel secondo e terzo anno, la suddivisione e organizzazione delle attività e le modalità di realizzazione seguiranno lo stesso modello. Il focus sarà in tali circostanze ancor più legato alle tipicità regionali. |
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Attività all’interno delle singole scuole partner: Verranno sperimentate diverse piattaforme di apprendimento elettroniche (Schola 21, Think.com, Moodle, nonché il server della scuola partner di Budapest) al fine di individuare il mezzo più appropriato e sicuro per lo scambio di idee, materiali, risultati delle ricerche ecc. sia fra gli allievi che fra i colleghi. Successivamente i risultati dei lavori verranno pubblicati anche nelle pagine web delle scuole partner.
Gli allievi avranno modo di contribuire al tema “Il nostro pane quotidiano” con l’apporto delle loro esperienze personali. A tal riguardo verranno proposte le seguenti modalità di lavoro: 1) Ricerche sotto l’aspetto estetico (il bello, l’appetitoso ecc. nelle forme di pane e nelle usanze legate al pane) 2) Ricerche sotto l’aspetto pragmatico (esperienze pratiche legate al consumo dell’alimento, qual è “l’utilità pratica” del pane: colazione, pranzo, cena, bar della scuola, colazione al sacco ecc.) 3) Ricerche sotto l’aspetto simbolico (v. la raccolta ed analisi dei modi di dire): in quali contesti il pane assume un valore/significato più profondo, come forma, sostanza, rituale ecc., di modo che si possa parlare di identità e sviluppo culturale? 4) Ricerche di carattere scientifico (coltivazione dei cereali, imparare a fare il pane – dal chicco al pane – valori nutrizionali del pane) 5) Escursioni/visite guidate a diversi luoghi di produzione, analisi e documentazione dei processi di produzione (dalla coltivazione biologica all’agricoltura tradizionale, dal bio-panificio al panificatore industriale)
Le esperienze così raccolte verranno redatte in almeno due lingue, in accordo con i partner, così da poterle esporre sotto forma di manifesti nelle scuole. Nel contempo verranno utilizzate come fonte primaria per la realizzazione del dizionario illustrato e del quiz.
Attività di interscambio fra le scuole partner: 1) Presentazione bilingue dei gruppi e dei temi nella piattaforma di apprendimento (foto, brevi testi ecc.). 2) Scambio di idee sullo stato dell’arte con cadenza mensile, pubblicazione e discussione del lavoro svolto sulla piattaforma di apprendimento. 3) In quasi tutte le visite, escursioni e ricerche sarà presente un “pupazzo viaggiante”: esso rappresenterà un simbolico elemento di congiunzione fra tutti i partner, verrà fotografato nei diversi contesti e nelle singole realtà, viaggerà per posta da una città partner all’altra. 4) Il materiale iconico e di documentazione per il dizionario illustrato e il quiz verrà raccolto e messo a disposizione entro aprile rispettivamente presso le scuole partner di La Rochefoucauld e Hildesheim.
Attività durante gli incontri di progetto: 1) Sono previsti due incontri di progetto per anno scolastico, durante i quali i risultati parziali verranno presentati, per quanto possibile, dagli allievi stessi, usufruendo delle moderne tecnologie della comunicazione. Nei tre anni avrà cosi luogo almeno un incontro di progetto in ciascuna della scuole partner – compatibilmente con i finanziamenti accordati sarà sempre garantita, a tali incontri, la presenza degli alunni. 2) E’ prevista durante gli incontri una presentazione/esposizione di specialità di pane dei diversi paesi (“Melting-pot del pane”)
Durante la visita preparatoria sono state proposte altre forme di attività da svolgere con gli allievi, se il tempo a disposizione lo consentirà, nel corso dei tre anni del progetto. Le proposte riguardano la stesura di testi scritti (racconti, short stories, poesie), la realizzazione di rappresentazioni plastico-scultoree, la creazione di un gioco da tavolo, di un CD, di un film, la pubblicazione di un libro o la messinscena di una piéce teatrale.
Per i temi “formaggio” e “salame”, nel secondo e terzo anno, si procederà secondo modelli organizzativi e pratico-applicativi consimili. Le esperienze accumulate per il tema “pane” aiuteranno ad apportare eventuali correttivi (v. Valutazione). Il focus sarà in tali circostanze ancor più legato alle tipicità regionali. |
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Per il primo anno del progetto è prevista la realizzazione di due prodotti finali: un dizionario illustrato e un quiz. I risultati intermedi dei lavori vengono inseriti nella piattaforma di apprendimento selezionata, discussi, migliorati e presentati durante gli incontri di progetto. Successivamente verranno raccolti e pubblicati nelle pagine web delle scuole partecipanti. I risultati dei singoli gruppi verranno inoltre trasferiti su manifesti da esporre nelle singole scuole e serviranno per l’organizzazione di un’esposizione finale, al termine dell’intero ciclo progettuale. Come prodotto finale al termine dell’intero ciclo è prevista la realizzazione di un gioco da tavolo di società, un “Tavolo apparecchiati!” delle regioni europee, dove confluiranno i risultati delle ricerche comuni sui temi “pane”, “formaggio” e “salame” secondo le specificità regionali. E’ inoltre prevista la stesura di testi, la realizzazione di oggetti plastico-scultorei, di un libro o un film, di un CD o una piéce teatrale. Tutti i prodotti finali appariranno in più lingue. |