Progetto

"Mazzini in rete"

 

RELAZIONE FINALE AS 2002-03

 

Il progetto “Mazzini in rete” è stato avviato nell’AS 2001-02 in collegamento al finanziamento PON, misura 2.2, grazie al quale venne rinnovato e ampliato l’equipaggiamento hardware del laboratorio multimediale e acquisita una nuova piattaforma software (il Sistema autore Lotus Learning Space) in grado di offrire una serie di servizi di informatizzazione utili alla didattica, alla gestione della valutazione degli allievi e, in generale, all’organizzazione logistica dell’istituto.

Il progetto ha avuto una prima fase di istruzione tecnica sull’impiego della piattaforma Lotus Domino: il corso, gestito da due tecnici della ditta Pointer fornitrice del servizio, si è sviluppato nel corso di 8 incontri fra febbraio e aprile 2002 rivolto a un gruppo rappresentativo di tutte le principali componenti dell’istituto future destinatarie e amministratrici del servizio: docenti (4), personale ATA (2), allievi (4).

Il corso ha affrontato, in primo luogo, diverse tematiche di base propedeutiche alla gestione del servizio, quali le tipologie di reti, il sistema operativo di rete ecc. Successivamente si è passati più specificamente alle procedure tecniche per la gestione di “Registro on line” (“pagella elettronica”), “Ricevimento on line”, “Bacheca elettronica”, “Forum di discussione” e “Formazione a distanza”.

Una volta acquisite le modalità operative, è stata individuata una classe sulla quale sperimentare la gestione del registro on line (o pagella elettronica): il consiglio della classe 3C ha quindi partecipato a tre incontri con gli esperti della Pointer nel mese di maggio 2002. L’obiettivo era quello di passare dalla fase sperimentale a quella di utilizzo concreto a partire dall’AS 2002-03.

Con l’inizio dei radicali interventi di ristrutturazione dell’edificio scolastico nell’ottobre 2003, il conseguente trasferimento nella sede del liceo Sannazzaro e lo spostamento dell’intera attività didattica nelle ore pomeridiane, sono tuttavia venute meno le condizioni necessarie affinché un progetto così delicato, e che implica organizzazione e strutture organizzative ottimali, potesse entrare nella fase applicativa.

Si è quindi deciso di dare avvio a due servizi aggiuntivi di più semplice applicazione e che non implicassero indispensabilmente l’utilizzo delle apparecchiature informatiche dell’Istituto, momentaneamente inaccessibili. Si trattava di servizi destinati all’impiego non specificamente didattico e/o valutativo e pensati per lo scambio di informazioni fra gli allievi dell’Istituto: la “Bacheca elettronica” e il “Forum di discussione”. Il primo è un modulo a disposizione dell’Istituto per lo scambio di annunci e informazioni varie. Al pari di una normale bacheca scolastica è possibile inserire e consultare annunci ad esempio per la compravendita di libri usati, motorini, cd ecc. ovvero proporre l’organizzazione di eventi culturali, sportivi, nonché pubblicare, nella sezione chiamata “di tutto un po’”, qualsiasi altra comunicazione desiderata. Il “Forum di discussione” prevede una più stretta integrazione scuola-famiglia. Attraverso il forum è infatti possibile organizzare riunioni specifiche per la discussione di progetti che coinvolgono sia gli studenti che le famiglie, partecipare ai consigli di classe, tenere discussioni aperte su argomenti di interesse generale, lanciare iniziative e raccogliere le relative adesioni, offrire argomenti di discussione per l’organizzazione di eventi particolari ecc.

Dopo un incontro tecnico con gli incaricati della Pointer nel gennaio 2003, il servizio di “Bacheca elettronica” è stato opportunamente propagandato fra gli allievi dell’Istituto, il prof. Pavanini si è incaricato delle necessarie istruzioni tecniche-operative e di collegare il servizio con apposito link al sito web dell’Istituto. Alla prof. Sabatino è stato invece affidato il compito di filtrare gli annunci diretti al servizio prima che venissero pubblicati nella bacheca.

Nonostante la capillare opera di informazione ad opera dei responsabili, la facilità d’uso del servizio e i benefici che da essa gli studenti, ma anche le altre componenti dell’Istituto, potevano trarne, la “Bacheca elettronica” ha tuttavia avuto un’accoglienza piuttosto tiepida da parte degli studenti dell’Istituto, gli annunci pubblicati sono stati pochissimi e il livello di consultazione del servizio molto scarso.

Di conseguenza, come responsabile del progetto, ritengo che sia psicologicamente che culturalmente l’Istituto non sia ancora pronto per un utilizzo concreto e capillare dei servizi di gestione elettronica usufruibili attraverso la piattaforma Lotus. Anche considerando l’alto costo dell’hosting attraverso la ditta Pointer, non vale la pensa a mio avviso mantenere attivo un servizio che finora ha avuto riscontri di utilizzo così limitati.

 

Il Responsabile del Progetto

(Pietro Pavanini)

 

Napoli, novembre 2003