Laboratorio teatrale in lingua tedesca

 

diretto da Dirk Plönissen

4-5 aprile e 6-7 maggio 2003

 

Presentazione e interpreti

Relazione dell'esperienza Foto di scena Il testo

  

 

Nei giorni 4-5 aprile e 6-7 maggio 2003 si è svolta un'interessante inziativa teatrale in lingua tedesca che ha coinvolto un gruppo di ragazzi della 3C e della 5C. Sotto la guida dell'attore

 Dirk Plönissen

 i ragazzi hanno dapprima esercitato alcune tecniche di respirazione, rilassamento e dizione teatrale e finalmente messo in scena - presso il teatrino della Scuola Media "Viale delle Acacie" - una breve piéce 

di Ken Campbell:

Unsichtbarkeit oder Die beiden Ehemänner tratto dall’opera Mr. Pilks Irrenhaus


Hanno partecipato:


Lucia Alovisi 3C
 Antonia Bonetti 3C
  Marco Ferretti 5C
 Roberta Iodice 3C

 Enrico Margiotta 3C
 Alessandro Marotta 3C
 Benedetta Parenti 3C
  Alberto Sanci  5C

 

 

Relazione sull'esperienza 

Abbiamo voluto sperimentare l'apprendimento di una lingua attraverso il teatro, ora possiamo affermare che i risultati ottenuti ci fanno ritenere questo metodo così valido, da volerlo riproporre in nuove occasioni.

Inizialmente abbiamo fatto degli esercizi di consapevolezza corporea e di uso della voce; poi abbiamo affontato le tecniche di base per la sensibilizzazione dell'attore. Attraverso questo processo, il normale nervosismo iniziale del gruppo si è disciolto per dare spazio ad interesse e concentrazione.

Un esempio di esercizio che chiameremo "la neutralità":

pronunciare una frase stando in piedi, dritti, con lo sguardo aperto, senza imbarazzo ed evitando i numerosi piccoli movimenti involontari usati solitamente per proteggersi.

Per arrivare a svolgere correttamente questo esercizio, veramente difficile anche per persone più adulte, abbiamo praticato delle tecniche per il corpo e l'energia come, ad esempio, lo yoga; in seguito ci siamo concentrati sulla corretta dizione in tedesco.

In una fase più avanzata dei lavori, abbiamo messo in scena un breve testo in tedesco ("Die zwei Ehemänner" di Ken Campbell), questo ci ha permesso di rilevare l'importanza degli esercizi fatti in precedenza, soprattutto per quel che riguarda la capacità di concentrazione.

Credo che proprio la concentrazione, nonché l'accresciuta consapevolezza dei movimenti involontari del corpo e, di conseguenza, una gestione volontaria della fisicità volta a provare modalità differenti di comportamento attraverso il gioco teatrale, siano state le esperienze più utili agli studenti, oltre, naturalmente, l'uso della lingua tedesca e della sua corretta dizione.

(Dirk Plönissen)