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Progetto Donazione Civica 2007-2008
Referente: Prof. Gabriella Russo Docenti formatori: Gabriella Russo e Stefania Stanislao |
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Lavori realizzati dai ragazzi nell'ambito del progetto:
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Si ritiene opportuno sensibilizzare gli alunni delle quinte classi a riflettere in modo consapevole sulle molteplici implicazioni relative al trapianto ed alla donazione di organi, per l’ altissimo valore morale e civile che il gesto di donazione racchiude.
Questo delicato tema richiede un’informazione corretta ed una presentazione particolarmente attenta, vista la giovane età dei destinatari e per questo motivo il progetto verrà seguito da due insegnanti con titolo di Formatore, rilasciato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
I ragazzi che lasceranno l’Istituto potranno così operare liberamente la loro scelta ma in modo consapevole, senza pregiudizi o tabù dovuti ad una informazione scorretta o approssimata, derivata spesso solo dal cinema o dal racconto romanzato dell’amico.
Verranno organizzati dieci incontri di due ore ciascuno, da effettuare fra il 15 ottobre ed il 15 dicembre, quando gli impegni scolastici dei ragazzi che frequentano l’ultimo anno non risultano eccessivamente pressanti.
Gli incontri saranno così organizzati:
-Presentazione delle finalità del corso. Cos’è la Donazione Civica.
-Somministrazione di un questionario d’ingresso con la funzione di rilevare sia i prerequisiti cognitivi, sia le remore e i dubbi più diffusi sul tema dei trapianti.
Da un’attenta lettura dei risultati dei questionari, emergeranno i principali bisogni dei ragazzi e di conseguenza si modulerà l’azione informativa dei successivi incontri.
-Definizione di trapianto, le liste d’attesa, trapianto da cadavere e trapianto da vivente.
-La morte cerebrale
-Aspetti psicologici
-Aspetti legali
-I vari tipi di trapianto
-Intervento di testimoni
-La donazione di sangue
-Le cellule staminali
-Aspetti etico-religiosi
Verranno utilizzati come base le diapositive fornite nel corso rivolto ai docenti, indispensabili per la loro correttezza scientifica, ma “alleggerite” ed integrate in funzione della giovane età dei destinatari.
Nel corso verrà fornito materiale per l’approfondimento secondo le richieste dei giovani.
Gli alunni saranno stimolati e guidati a produrre slogans, cartelloni, poesie, progetti, anche in versione multimediale e quanto altro a loro sembrerà utile come strumento di divulgazione della donazione civica.
Per testare l’efficacia informativa del corso, può essere somministrato un test d’uscita solo se accettato dagli alunni come strumento per correggere e migliorare l’azione futura dei docenti.
Incontro conclusivo
Attraverso un incontro conclusivo, i ragazzi assumeranno un ruolo di tutor nei confronto di compagni del quarto anno i quali riceveranno a loro volta un primo input sull’argomento donazioni. Si prevede quindi un solo incontro poiché gli alunni di quarta accederanno al corso completo l’anno successivo.
Questo momento ha lo scopo di abituare i ragazzi che hanno seguito il corso a parlare con i loro coetanei di trapianti e donazione di organi e allo stesso tempo presentare la tematica ai ragazzi delle quarte classi.
I giovani, d’altra parte, prestano molta più attenzione se a parlare sono i loro compagni e non gli adulti.
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Philippe Giorgio 5B
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C’è chi aspetta il pullman, la metropolitana, il suo turno alle poste, alla banca, alla cassa del supermercato; alcuni con calma perché non hanno fretta, altri si arrabbiano perché non gli piace aspettare, ma dopo un po’ la rabbia passa e trovano il modo di perdere il tempo.
Tutte queste persone in comune hanno il fatto che quella attesa non gli cambierà la vita.
Ma che cosa può pensare o che sentimenti può provare qualcuno che attende un trapianto, che si gira intorno e non vede vie di fuga, nota solo i volti dei familiari con i segni della stanchezza di notti passate a piangere per l’impotenza di non poter aiutare un figlio o un genitore.
Una attesa che ti toglie ogni libertà e diritto di guardare al futuro, di fare progetti, di credere in un domani. Tutto il tuo mondo si concentra nella speranza che il tuo corpo resista.
Ma noi abbiamo il potere di cambiare la loro realtà donando gli organi: una parte di noi li libererebbe dall’ attesa, aprendo una finestra su quel domani che avevano dimenticato.
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Raffaello Nusco 5D
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Non tutti respirano come te, hai due polmoni, naturale… funzionano, normale… Sei normale, naturale…
C’è chi non può respirare con i propri polmoni, chi aspetta un momento fortunato per uscire da quella camera
d’ospedale. A vedere lo stesso soffitto, per giorni, per mesi, forse per anni, fermo. Steso. In attesa.
Attaccato a qualche tipo di macchina, con due sacche che forse, prima, erano i suoi polmoni.
La vita è il dono più bello di sempre; c’è qualcuno in qualche camera d’ospedale che la vita la vede dalla finestra.
Ecco, è inverno. Piove, è notte; è estate, c’è sole e tutti escono a divertirsi. Possiamo donare una speranza di vivere
la vita a qualcuno che solamente la vede da lassù. A quel punto il nostro dono sarà la vita per un altro, un dono
per rendere la vita. |
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Cristina Malfettone 5B
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