Quando il sogno della ragione costruisce la storia...

Incontri di studio in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini (1805-2005)

 

In collaborazione con:

Direzione Generale Ufficio Scolastico per la Campania

Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Vedi il sito del bicentenario

Resoconto della manifestazione (Gennaro Zannelli)

 

Programma della manifestazione

Locandina della manifestazione: parte 1 - parte 2

Lunedì 7 novembre 2005 - ore 12.00-13.45

Apertura delle celebrazioni mazziniane

 

Prof. Pasquale Malva Dirigente Scolastico

Presentazione del Progetto Didattico

Presentazione degli elaborati multimediali prodotti dagli alunni

 

Prof. Anna Milone Docente di Storia e Filosofia - Coordinatrice del progetto

G. Mazzini fra Storia e Politica

 

Prof. Guido D'Agostino Ordinario di Storia Moderna - Università di Napoli Federico II

Martedì 8 novembre 2005 - ore 12.00-13.45

 Progetto Comenius "L'Europa nella nostra città"

Presentazione del volume "Tracce tedesche a Napoli" e del Calendario 2006

a cura degli alunni del corso di lingua tedesca del Mazzini

 

Prof. Pietro Pavanini

Docente di Lingua e Letteratura Tedesca

Progetto PON "Europa en nuestra ciudad - Nuestra ciudad en Europa"

Presentazione del prodotto multimediale

a cura degli alunni del corso di lingua spagnola del Mazzini

 

Prof. Lucio Carlevalis

Docente di Lingua e Letteratura Spagnola

Mercoledì 9 novembre 2005 - ore 12.00-13.45

Percorsi di lettura

Pagine dall'Epistolario

 

Emilia Ambra

 

Scritti Mazziniani
 

Mariolina Rascaglia

Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli

Perché Mazzini oggi...

 

Gennaro Zannelli

Vicepresidente Nazionale Associazione Mazziniana Italiana

Giovedì 10 novembre 2005 - ore 12.00-13.45

Accoglienza Coro Armonia

 

Prof. Elisabetta Gianfrancesco

Docente di Musica - Direttrice del Coro Armonia

Apertura dei lavori
 

Prof. Pasquale Malva

Dirigente Scolastico
Indirizzi di saluto

 

Renato Profili Prefetto di Napoli
  Alberto Bottino Direttore Generale Ufficio Scolastico per la Campania

G. Mazzini e la formazione dell'Europa

  Prof. Luigi Mascilli Migliorini Ordinario di Storia Moderna - Università l'Orientale Napoli

G. Mazzini filosofo della Comunità umana

  Prof. Aldo Masullo Professore emerito di Filosofia Morale - Università di Napoli Federico II

Esibizione pianistica

  Canio Fidanza Ex alunno dell'Istituto Mazzini

Conclusione delle celebrazioni mazziniane

 

BICENTENARIO MAZZINIANO A NAPOLI

di Gennaro Zannelli

(Questo articolo sarà sul prossimo numero dell' "Azione Mazziniana" giornale dell'AMI)

 

            Nell'ambito delle manifestazioni per il "Bicentenario Mazziniano" l'Istituto Superiore Statale "Giuseppe Mazzini" è stato scelto dal Direttore dell'Ufficio Regionale Scolastico della Campania, Dott. Alberto Bottino, d'intesa con la Sezione AMI, per celebrare la "giornata della scuola" a  conclusione del  ciclo d'incontri sulla figura e l'opera del Mazzini cui hanno partecipato le scuole napoletane di secondo grado.

            "Quando il sogno della ragione costruisce la storia. . . " è il titolo del convegno svoltosi nei giorni 7, 8 e 9 Novembre nell'aula magna dell'Istituto.

            Il Dirigente Scolastico, Prof. Pasquale Malva, ha dato il via alle celebrazioni il 7 novembre seguito dalla Prof.sa Anna Milone, coordinatrice del progetto, che ha presentato gli elaborati multimediali prodotti dagli alunni.

            Il Prof. Guido D'Agostino, dell'Università Federico II ha intrattenuto l'uditorio, composto prevalentemente da alunni e docenti, sul tema "G.Mazzini tra storia e politica".

            Il  giorno successivo gli alunni hanno presentato, per il progetto Comenius "L'Europa nella nostra città" il volume "Tracce tedesche a Napoli" e il calendario 2006 nonché il prodotto multimediale del P.O.N. "Europa en nuesta ciudad, nuesta ciudad en Europa" con i docenti Professori Pietro Pavanini e Lucio Carlevalis.          

            Il mercoledì 9 le Dottoresse Emilia Ambra e Mariolina Rascaglia, entrambe della Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III, hanno illustrato i manoscritti "Pagine dell'Epistolario e Scritti di Mazzini" custoditi dalla predetta Biblioteca che dal 28 novembre al 2 dicembre sono stati esposti in una mostra per il pubblico.

            Il Dott. Gennaro Zannelli, Vice Presidente Nazionale dell'AMI, ha spiegato "Perché Mazzini oggi?". Il suo intervento ha entusiasmato e coinvolto gli alunni, catturati dal suo dialogare direttamente con loro sugli argomenti esposti.  

            A chiusura del convegno, il 10 novembre, si è esibito, in anteprima, il coro della scuola "Armonia" diretto dalla Prof.sa Elisabetta Gianfrancesco. Quaranta studentesse, divise in due gruppi di venti ciascuno,con canto, controvoci e assoli accompagnate da dieci studenti musicisti, hanno cantato l'Inno alla pace adottato come inno ufficiale della C.E. e quello di Elton John, ricevendo prolungati applausi per la commozione e il trasporto che hanno trasmesso all'uditorio con la loro stupenda interpretazione.

            Dopo il saluto del Dott.Bocchino, il Prof.Luigi Mascilli Migliorini dell'Università l'Orientale, ha svolto il suo intervento su "G.Mazzini e la formazione dell'Europa”; successivamente  Aldo Masullo filosofo e professore emerito della "Federico II" ha presentato mirabilmente il suo  "Mazzini filosofo della comunità umana". Il giovane Canio Fidanza, ex alunno della scuola, ha  posto fine alle celebrazioni con un concerto pianistico di musica classica, interpretato in maniera magistrale tanto da far rendere certi del suo brillante futuro di pianista.

            Il convegno ha dimostrato che la scuola, intendendo per essa il corpo docente e la sua guida, quando riesce a trovare gli strumenti adatti per il coinvolgimento dei giovani , intesi quali soggetti attivi e non contenitori passivi di nozioni da memorizzare, non può che aspettarsi il successo delle iniziative che intraprende. Ed il successo più grande quando riesce a "sfornare" giovani completi di formazione culturale e civica, consci  sia dei diritti che dei doveri loro spettanti nella società in cui vivono.

            All'Istituto Giuseppe Mazzini protagonisti brillanti sono stati soprattutto i giovani ed a loro ed alla scuola che li ha formati un sentito grazie anche a nome di Mazzini.