|
Annualità: 2005-06 Progetto 1-1H–2005-12: HELIANTHUS II Dalla questione ambiente ai problemi dell’ambiente |
Helianthus II si propone di creare un approccio nuovo e più ampio alle tematiche connesse con l’ambiente, nell’intento di superare il puro aspetto informativo e porre le basi per un’azione di formazione che veda coinvolte le istituzioni che da sempre si occupano di tali problemi.
Il progetto è rivolto a tutti i giovani in età scolare, dalla scuola primaria alla superiore.
Prevede attività coerenti con lo sviluppo evolutivo e con le capacità di apprendimento dei partecipanti ed azioni diversificate che si sviluppano attraverso più ambiti: dalla conoscenza storica a quella normativa, a quella scientifica e tecnologica.
Promozione e diffusione della cultura ambientale, dello sviluppo di una cultura attiva dell'imprenditorialità e del lavoro
Rafforzamento delle competenze comunicative, ivi comprese quelle riguardanti le metodologie di acquisizione, elaborazione e presentazione di dati
Diffusione della cultura e della valorizzazione degli aspetti espressivi ed artistici e di quelli connessi al recupero e rifunzionalizzazione dei Beni Culturali
Promozione dello sviluppo sostenibile
Diffusione della cultura e della valorizzazione dell’ambiente naturale, del suo recupero e salvaguardia;
Legare la didattica alla fruizione del territorio e delle sue molteplici risorse
Favorire negli allievi una critica coscienza dei “guai del mare”, a partire da quello a loro più vicino, utilizzando corrette competenze culturali e documentazioni specifiche
Sviluppare una critica consapevolezza sulle problematiche della salvaguardia degli ecosistemi marini cittadini,partendo dalla storia naturale, artistica, economica e civile dei luoghi presi in esame.
Creare un rapporto di reciproca collaborazione con istituzioni e/o operatori già attivi nel territorio per una effettiva integrazione della scuola nell’ambiente
Attuare iniziative di informazione destinate ai docenti e ai genitori
Favorire un’autonomia comportamentale che implichi scelte individuali e libere decisioni, cioè una crescita ed una maturazione individuale
Sviluppare una sensibilità alle problematiche ambientali mettendo in evidenza le gravi conseguenze dell'impatto dell'uomo sulla natura
Sviluppare nei giovani una coscienza civile eticamente corretta attraverso la conoscenza delle emergenze ambientali che hanno portato alla nascita dei Parchi naturali protetti.
Promuovere la collaborazione tra scuola ed extrascuola, nonché, negli alunni, la consapevolezza delle diverse realtà operanti sul territorio
Rafforzare il senso di appartenenza degli alunni alla propria comunità
Motivare alla comprensione del passato per conoscere meglio se stessi, per conservare la memoria di ciò che è accaduto
Promuovere atteggiamenti di consapevolezza e rispetto degli ambienti presi in esame
Sviluppare l'acquisizione di capacità di indagine e valutazione che permettano di affrontare la complessità dei sistemi ambientali
Sviluppare la capacità di interagire all'interno dei gruppi
Realizzare una continuità di rapporti di lavoro tra gli alunni di ordini di scuole diversi in uno spazio fisico comune.
Concretizzare la collaborazione tra docenti di ordini di scuole diversi al fine di realizzare un progetto di lavoro comune
Sviluppo di percorsi educativi mirati ad orientare la mentalità dei giovani e dell’infanzia alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali
Promuovere conoscenze, ma anche il senso di appartenenza alla propria comunità e a favorire lo sviluppo di una “cittadinanza attiva”
Valorizzare l'originalità della prospettiva "a misura d’uomo" ponendola al centro di un modello di "didattica del territorio" che si serva della produzione e della costruzione di differenti linguaggi per analizzare ed interpretare l'ambiente urbano
Promuovere l'espressione di un angolo visuale delle bambine e dei bambini nella rappresentazione del territorio
Dotare gli allievi di strumenti che permettano loro di valorizzare la propria autonomia, la propria capacità creativa
Stimolare la partecipazione degli allievi ai processi di trasformazione urbana che li coinvolgono
Sviluppare una sensibilità alle problematiche ambientali, mettendo in evidenza le gravi conseguenze dell'utilizzo indiscriminato delle nuove tecnologie sugli ambienti naturali di vita
Informare e formare i giovani su alcune delle più importanti tematiche ambientali
Accrescere la sensibilità verso le problematiche ambientali in modo da sentire la necessità di individuare il rifiuto come risorsa
Accrescere il livello di competenze scolastiche ritenendole indispensabili per l’inserimento proficuo nel mondo professionale
|
1. Conoscere per rispettare |
Adotta un ecosistema |
|
2. Salvare l’arte per salvare l’uomo |
La tutela dei beni culturali come indicatore della qualità dell’ambiente |
|
3. Il mare è in un mare di guai |
L’inquinamento delle coste e delle acque costiere |
|
4. Alimenti. storia, sicurezza, qualità: Oltre l’informazione |
Dagli alimenti all’alimentazione. Una cultura da costruire |
|
5. Il rimorso dell’uomo. dalla violenza alla tutela |
l parchi simbolo del pentimento per la violenza dell’uomo verso la natura |
|
6. Dove c’è acqua c’è vita |
L’uomo e l’acqua un binomio che ha fatto la civiltà |
|
7. Urbanesimo ed umanesimo |
Dalla città dell’uomo alla città per l’uomo |
|
8. Il salvambiente. Le tecnologie dell’ambiente per l’ambiente |
Rapporto euristico tra le tecnologie e lo sviluppo sostenibile |
|
9. Rifiuti = Risorse |
Un'equazione per risolvere molti problemi |
|
10. Antropos e topos |
L'uomo e il territorio un rapporto da "ricreare" |
L’Istituto Mazzini, in rete con l’I.C. Fava-Gioia, è titolare dei moduli:
|
3. Il mare è in un mare di guai Tutor: Prof.ssa Gabriella Russo |
L’inquinamento delle coste e delle acque costiere |
|
10. Antropos e topos Tutor: Prof.ssa Loredana Locci |
L'uomo e il territorio un rapporto da "ricreare" |
Composizione rete con altre scuole
|
Istituto titolare di progetto: IPIA “Ettore Majorana” - Santa Maria a Vico CE
Istituti titolari di modulo e relative reti: 1°= Conoscere per rispettare: Liceo Classico Convitto Nazionale “Bruno” – Maddaloni Ce Scuola Media annessa Convitto - Maddaloni Ce Scuola Elementare annessa Convitto – Maddaloni Ce 2°= Salvare l’arte per salvare l’uomo: Liceo Classico Convitto Nazionale “Bruno” – Maddaloni Ce Scuola Media annessa Convitto - Maddaloni Ce Scuola Elementare annessa Convitto – Maddaloni Ce 3°= Il mare è in un mare di guai: Istituto Statale Superiore “Mazzini” Lic. Sc. Prog. Brocca - Napoli VI I.C. Fava-Gioia, Scuola Media - Napoli VI I.C. Fava-Gioia, Scuola Elementare - Napoli 4°= Alimenti. storia, sicurezza, qualità: Oltre l’informazione IPIA Ettore Majorana - Santa Maria a Vico CE Scuola Media A. Moro S.Felice a Cancello - Cancello Scalo Ce 2° Circolo Didattico S.Felice a Cancello - Cancello Scalo Ce 5°= Il rimorso dell’uomo. dalla violenza alla tutela IPSSAR “C. Russo” - Cicciano Na I.C. “Virgilio” Scuola Media – Camposano Na I.C. “Virgilio” Scuola Elementare – Camposano Na 6°= Dove c’è acqua c’è vita Liceo Scientifico “Di Giacomo” – S. Sebastiano al Vesuvio – Na I.C. “Falcone” Scuola Media - Volla Na I.C. “Falcone” Scuola Elementare - Volla Na 7°= Urbanesimo ed umanesimo Liceo Scientifico “Di Giacomo” – S. Sebastiano al Vesuvio – Na I.C. “Falcone” Scuola Media - Volla Na I.C. “Falcone” Scuola Elementare - Volla Na 8°= Il salvambiente. Le tecnologie dell’ambiente per l’ambiente IPSSAR “C. Russo” - Cicciano Na I.C. “Virgilio” Scuola Media – Camposano Na I.C. “Virgilio” Scuola Elementare – Camposano Na 9°= Rifiuti = Risorse IPIA Ettore Majorana - Santa Maria a Vico CE Scuola Media “Giovanni XXIII” – Santa Maria a Vico - Ce Direzione Didattica “G.Leopardi” Santa Maria a Vico - Ce 10°= Antropos e topos Istituto Statale Superiore “Mazzini” Lic. Sc. Prog. Brocca - Napoli VI I.C. Fava-Gioia, Scuola Media - Napoli VI I.C. Fava-Gioia, Scuola Elementare - Napoli |
Il modulo prescelto è funzionale alla comprensione del complesso problema dell’urbanizzazione delle nostre coste, sulle quali un errato rapporto tra l’uomo e l’ambiente ha prodotto gravissimi danni ambientali.
Come è ampiamente noto, una scelta economica rivelatasi sostanzialmente errata, sconvolgeva l’antica vocazione turistica, marinara ed agricola dei Campi Flegrei, con l’insediamento, nei primi decenni del Novecento, di un cementificio e delle acciaierie ILVA nel quartiere di Bagnoli, poi divenute ITALSIDER.
Il danno ecologico prodotto è stato enorme, ed è stato tanto più ingiustificato alla luce dei troppo effimeri benefici economici conseguiti. Ci si ritrova oggi col disastro ambientale dei Campi Flegrei e con ripercussioni che riguardano l’intera fascia costiera occidentale, tra la collina di Posillipo e Monte di Procida.
Non migliore sorte ha avuto nel tempo la fascia costiera orientale della città, dove i corpi estranei delle raffinerie, anch’esse oggi obsolete, hanno inquinato l’ambiente senza incidere minimamente sulla crescita civile ed economica della zona, una volta definita “miglio d’oro”.
Assistiamo però oggi ai primissimi frutti di una sensibilizzazione al problema della bonifica dei luoghi e del mare antistante, mediante lo smantellamento dei vecchi impianti industriali, l’attuazione in atto di progetti di disinquinamento delle coste, il recupero del territorio ad attiità economiche compatibili, lo sviluppo e l’incremento di insediamenti culturali garanti di un nuovo, possibile corso.
Le scuole partecipanti al progetto, un Istituto Comprensivo composto da una scuola elementare ed una scuola media, ed un Liceo Scientifico, uniti in rete, intendono sviluppare una riflessione comune su tali argomenti, secondo una mappa concettuale che attraversa i seguenti nuclei tematici:
· reperimento della memoria storica dello stato dei luoghi prima degli insediamenti industriali citati;
· I luoghi al tempo della massima attività industriale: le ripercussioni sull’ecosistema marino;
· L’attualità ed i segni della trasformazione;
· Il futuro desiderabile: proposte e sogni.
Riteniamo che i nuclei tematici proposti possano essere facilmente sviluppati tenendo conto delle differenti fasce di età degli allievi partecipanti al progetto e delle necessità didattiche delle diverse scuole.
Gli scopi che il nostro progetto si propone sono in fondo molto semplici: far prendere coscienza che la salvaguardia dell’ecosistema marino coincide con la salvaguardia del proprio stesso futuro.
Ci proponiamo di pervenire ai nostri obiettivi attraverso tre fasi:
Nella prima il problema dell’inquinamento marino sarà analizzato in modo generale. Di esso si evidenzieranno le cause ed i suoi effetti sulla vita quotidiana, documentando le conoscenze acquisite mediante la elaborazione di documenti originali redatti nella forma e nei contenuti propri alle tre fasce d’età. La documentazione prodotta sarà catalogata ed elaborata tenendo conto delle esigenze divulgative.
Nella seconda si affronterà il tema nella realtà del territorio napoletano. L’inquinamento del mare e delle coste napoletane sarà osservato e documentato sul campo, sviluppando una attività didattica di conoscenza, approfondimento ed elaborazione dei dati, e proposte per una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione all’urgenza della bonifica degli ambienti marini napoletani.
Nella terza fase ci si occuperà della divulgazione di quanto appreso, elaborato e documentato dai tre diversi gruppi di allievi, progettando ed elaborando almeno un CD Rom, una Mostra didattica sul tema ed una premiazione ufficiale degli allievi delle tre scuole che più hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Modulo 10: Antropos e Topos
Il suggerimento che viene dal modulo 10 del progetto Helianthus II di rimeditare, alla luce dell’attualità il rapporto che l’uomo continuamente instaura con il territorio nel quale vive, viene accolto dalle tre istituzioni scolastiche interessate al progetto come occasione per sviluppare un’attività culturale, integrativa di quella curriculare attraverso la quale permettere all’antropos alunno, ai diversi stadi della sua evoluzione fisica e intellettuale, di riconoscere, analizzare ed eventualmente “riprogettare” i topoi della sua esperienza quotidiana con un metodo culturalmente corretto e con l’ausilio di una tecnologia a lui contemporanea.
La conoscenza del territorio è fondamentale per condurre gli allievi all’acquisizione della consapevolezza dell’importanza di adottare comportamenti rispettosi delle dinamiche ambientali, per un miglioramento della ” qualità della vita”, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.
La conoscenza e la salvaguardia dell’ambiente devono rappresentare il punto di partenza per la riprogettazione culturale ed economica del nostro territorio e da queste basi deve poter nascere una nuova speranza di migliorare gli standard di vita e sviluppo per il futuro dei nostri giovani.
L’indagine punterà alla conoscenza della realtà territoriale più vicina al vissuto degli allievi ovvero il quartiere. In particolare, per la scuola elementare e media si analizzerà la zona di MATERDEI, mentre per gli allievi del liceo scientifico l’attività progettuale punterà sui quartieri VOMERO ARENELLA.
Operativamente, eviteremo di disperderci in una indagine troppo ampiamente pluridisciplinare, data la ricchezza culturale e ambientale dei territori interessati dal progetto, le loro complesse stratificazioni storiche e sociali.
Opteremo, invece, e proprio per motivazioni didattiche insite nella volontà di sviluppare nei nostri allievi l’attitudine a un corretto metodo di ricerca attento più alla qualità che alla quantità, per la valorizzazione dei due aspetti che strutturalmente definiscono il territorio urbano: quello della natura e quello della cultura.
Ci sembra opportuno, infatti, attivare e accrescere, a tutti i livelli dell’età evolutiva, la consapevolezza della realtà fisica naturale del luogo nel quale si vive, e proprio nell’obiettivo di una sempre più necessaria tutela dell’ambiente, come i costoni tufacei le loro grotte, ad esempio, per quanto riguarda le scuole del quartiere Materdei, e il paesaggio delle colline del Vomero e dell’ Arenella per quanto attiene alla scuola superiore, che in passati remoti e prossimi hanno reso desiderabile e possibile l’urbanizzazione, che per tutti e tre i quartieri si è sviluppata tardivamente per la comune appartenenza all’ extramoenia.
Dell’ aspetto culturale, intendiamo indagare, invece, proprio i segni della costante ricreazione del rapporto tra l’uomo e il territorio offertici dalle cosiddette culture materiali ed analizzare i più significativi aspetti di quanto da esse storicamente prodotto nei nostri territori. I nostri allievi, dai più piccoli ai più grandi, potranno allora osservare e comparare il reciproco tesoro dei beni artistici ed architettonici che rappresentano l’espressione della storia del nostro territorio che parte dai primi insediamenti rurali fino alle più recenti espressioni artistiche come ad esempio gli intarsi marmorei degli altari rinascimentali, barocchi e neoclassici che ornano le loro chiese; potranno osservare, decodificare, documentare, catalogare decorazioni plastiche e pittoriche; ritrovare, per esempio, i significati ancestrali della pietà popolare nelle cappelline votive, le tipologie e le funzioni dei principali manufatti architettonici. Potranno , altresì, sulla base delle loro competenze relative al territorio in cui vivono, proporre una riqualificazione di alcune realtà poco valorizzate, al fine di “ricreare” un rapporto più autentico col quartiere.
Ci proponiamo, per entrambi gli aspetti, di pervenire ai nostri obiettivi mediante tre fasi:
Nella prima arricchiremo l’osservazione con la raccolta, il confronto e la catalogazione dei dati e dei documenti anche originali.
Nella seconda approfondiremo la conoscenza scientifica dei dati emersi e la loro mappatura sul territorio, proponendo una riqualificazione di quegli aspetti territoriali più vicini alla sensibilità ed alle esigenze di “vivibilità” degli allievi.
Nella terza ci occuperemo della divulgazione di quanto appreso, scoperto e progettato, attraverso la l’elaborazione di un CD ROM, di una mostra didattica e di una pubblica premiazione degli allievi delle tre scuole che più hanno contribuito alla riuscita dell’attività.
Obiettivi formativi specifici e trasversali
Modulo 3: Il mare è in un mare di guai
Ricercare ed utilizzare fonti documentarie.
Riconoscere le trasformazioni ambientali lungo un determinato asse cronologico.
Riconoscere lo stato di salute di un ambiente marino dagli gli aspetti naturali o antropici e sapendo conservare, interpretare e catalogare eventuali reperti.
Saper elaborare comportamenti responsabili in rapporto all’inquinamento marino.
Saper individuare modalità di utilizzo sostenibile delle risorse marine.
Rielaborare le conoscenze acquisite e produrre materiali per la loro divulgazione utilizzando diversi codici espressivi.
Conoscere normative ed istituzioni ( Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, ecc:) per la tutela del mare e del suo territorio.
Elaborare mappe concettuali, schemi e dati statistici sulle tematiche affrontate.
Modulo 10: Antropos e Topos
Collocare lo studente come protagonista del proprio itinerario di scoperta-conoscenza
Rafforzare il senso di appartenenza alla comunità ed al territorio
Acquisizione delle chiavi di lettura della realtà territoriale a vari livelli
Ricercare ed utilizzare fonti documentarie
Individuare in un paesaggio le trasformazioni dovute all’azione dell’uomo e sviluppo delle capacità critiche in merito ai risultati
Riconoscere un manufatto d’interesse storico, artistico o semplicemente estetico, per le sue connotazioni cronologiche, simboliche e funzionali
Conoscere per somme linee la storia recente e passata dei luoghi in cui si vive
Saper individuare prospettive e opportunità per una “ricreazione del rapporto tra abitanti e territorio” nei contesti esaminati
Rielaborare le conoscenze acquisite e produrre materiali per la loro divulgazione
Conoscere le normative essenziali che regolano la salvaguardia del territorio e del patrimonio culturale ai diversi livelli delle istituzioni locali, nazionali ed europee
Articolazione e contenuti del progetto
Modulo n. 3 Il mare è in un mare di guai
|
Fase |
Durata |
Contenuti / Attività |
|
||
|
Progettazione.
|
Scuola elementare: 30 ore di tutoraggio
Scuola media: 25 ore di tutoraggio
Scuola superiore 15 ore di tutoraggio
|
Scuola elementare Studio del mare in generale e delle cause d’inquinamento. Rielaborazione dei contenuti appresi mediante elaborati grafici e pittorici. Scuola media Analisi e testimonianze dello stato d’inquinamento del mare e delle coste. Rilevamento e schedatura dei siti inquinati e loro documentazione visiva. Scuola superiore Ricerca storica sulle mutazioni della costa napoletana e sua antropizzazioni Confronto e interpretazione dei dati raccolti, fra le diverse scuole. |
|
||
|
Realizzazione
|
Ore n° 50
suddivise in:
Elementare 10 ore docenza e tutoraggio
Media 15 ore docenza e tutoraggio
Superiore 25 ore docenza e tutoraggio Articolazione: 3 incontri di due ore in aula 4 lezioni di indagine sul territorio: tre di 5 ore + una di 4 ore |
Scuola elementare Analizzare il territorio costiero napoletano attraverso osservazioni dirette, documenti e altri sussidi, (mappe, carte geografiche e stampe d’epoca) Scuola media Come per la scuola elementare. Scuola superiore Studio della fenomenologia dell’inquinamento del mare e comparazione con il territorio costiero napoletano, con relativa documentazione. Indagine sul territorio: · Gli ecosistemi marini · Strumenti e metodi per la rilevazione dell’inquinamento del mare · I parchi protetti Documentazione visiva della realtà attuale. Progettazione di una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione al problema della bonifica degli ambienti marini napoletani. |
|
||
|
Diffusione
|
10 ore di tutoraggio
|
Scuola elementare Messa a punto dei documenti finali della mostra. Scuola media Come per la scuola elementare Scuola superiore Elaborazione di un CD Rom e allestimento della mostra didattica. Premiazione degli allievi partecipanti e meritevoli. |
|
||
|
Valutazione |
Verifica – valutazione allievi : 10 ore
Valutazione di processo del modulo: 10 ore |
per la secondaria: questionari finalizzati ad un’analisi: · degli atteggiamenti mentali nei confronti delle politiche di salvaguardia; · delle conoscenze delle problematiche ambientali; per la primaria e la secondaria di 1° grado Schede finalizzate all’accertamento, dell’approccio mentale nei confronti delle problematiche ambientali; Verifiche in itinere: Per la secondaria:questionari, schede di verifica, finalizzati ad un’analisi del grado di soddisfazione rispetto alle aspettative sulle conoscenze e competenze trasversali e professionali, , acquisite con questo progetto. Verifica finale: Questionari e schede finalizzate alla verifica dell’evoluzione delle conoscenze- competenze ed atteggiamenti rispetto a quelli iniziali Certificazione allievi |
|
||
Modulo n. 10: Antropos e Topos |
|||||
|
Fase |
Durata |
Contenuti / Attività |
|||
|
Progettazione.
|
Scuola elementare: 30 ore di tutoraggio
Scuola media: 25 ore di tutoraggio
Scuola superiore 15 ore di tutoraggio
|
Scuola elementare Analizzare il territorio attraverso osservazioni dirette, documenti e altri sussidi (mappe, carte geografiche, topografiche etc) Visite guidate sui luoghi oggetto di analisi. Scuola media Analisi e testimonianze degli aspetti naturalistici emergenti sul territorio. Rilevamento e schedatura di manufatti con particolare riguardo agli aspetti funzionali. Scuola superiore Analisi del territorio da un punto di vista naturalistico e urbanistico. Rilevamento e schedatura di manufatti secondo criteri funzionali e storico artistici |
|||
|
Realizzazione
|
Ore n° 50 suddivise in:
Elementare 10 ore docenza e tutoraggio
Media 15 ore docenza e tutoraggio
Superiore 25 ore docenza e tutoraggio Articolazione: 3 incontri di due ore in aula 4 lezioni di indagine sul territorio: tre di 5 ore + una di 4 ore |
Scuola elementare Testimoniare quanto osservato mediante fotografie, disegni, schedatura dei dati, raccolta di reperti e di documenti. Catalogazione dei documenti prodotti. Confronto con i dati raccolti dalle altre scuole. Scuola media Come per la scuola elementare Scuola superiore Rielaborazione dei dati acquisiti e interventi personalizzati funzionali ad un’idea di “ricreazione” del rapporto uomo-ambiente . |
|||
|
Diffusione
|
10 ore di tutoraggio
|
Scuola elementare Produzione degli elaborati finali . Scuola media Produzione degli elaborati finali con l’accentuazione di proposte per la salvaguardia del territorio e del patrimonio culturale locale. Scuola superiore Elaborazione di proposte, mediante tecniche multimediali, collegate allo sviluppo economico e la vivibilità degli ambienti studiati dalle tre scuole. |
|||
|
Valutazione |
Verifica – valutazione allievi: 10 ore
Valutazione di processo del modulo: 10 ore |
|
|||
ARTICOLAZIONE DELLE AZIONI E DEGLI INTERVENTI
Il modulo prevede la partecipazione in rete di una scuola elementare, una scuola media ed un istituto superiore di secondo grado; questo farà da capofila del progetto e avrà funzioni di coordinamento.
In un tempo coincidente con l’anno scolastico, le tre fasi descritte nelle “motivazioni dell’intervento” si concretizzeranno secondo un’attività caratterizzata dalla documentazione, dalla realizzazione e dalla diffusione.
La prima fase, posta tra Novembre e Dicembre preparerà il progetto nelle sue linee didattiche e metodologiche, e preordinerà sussidi didattici, tempi e modi dell’attività.
La seconda fase, posta tra Gennaio e Aprile, riguarderà la ricerca sul campo, la raccolta dei dati e dei documenti, la sistemazione dei dati acquisiti e la produzione dei documenti conclusivi.
La terza fase, coincidente con il mese di Maggio, sarà dedicata alla presentazione e divulgazione dei materiali prodotti ed alla premiazione degli allievi più meritevoli per profitto e partecipazione.
Seguirà un incontro conclusivo, riservato alla valutazione dell’attività ed ai suoi concreti risvolti educativi.
METODOLOGIE:
ricerca internet e bibliografia
ricerca – azione
lavori di gruppo e individuali
tutoring esperti
collaborazioni con istituzioni e strutture scientifiche del territorio per l’analisi dei fabbisogni e dei rischi e per la fase di realizzazione dei materiali
MATERIALI, STRUMENTI, RISORSE:
laboratori informatici e multimediali
laboratori scientifici
biblioteche
sussidi didattici ed audiovisivi
associazioni culturali e professionali
strutture e risorse del 3° settore e del privato sociale
Il modulo prevede la partecipazione in rete di una scuola elementare, una scuola media ed un istituto superiore di secondo grado; questo farà da capofila del progetto e avrà funzioni di coordinamento
Per favorire l’affiatamento ed una fattiva collaborazione tra le varie scuole nello spirito dei loro specifici fini istituzionali e del progetto che le accomuna, i tutors, gli esperti, i vari docenti partecipanti al progetto ed i capi d’istituto si incontreranno preliminarmente e fisseranno le modalità didattiche specifiche delle varie attività e la loro interazione in rete
Queste si avvieranno, in tutte e tre le scuole,dal mese di Novembre, con lo studio preliminare del proprio territorio e privilegeranno, inizialmente, gli aspetti geografici, topografici, naturalistici ed urbanistici che hanno favorito, nel tempo, gli insediamenti umani; accompagneranno, lo studio del territorio, brevi cenni di storia locale e la compilazione di schede, predisposte allo scopo dagli esperti, che caratterizzeranno il rapporto antropos – topos dal punto di vista cronologico e delle produzioni materiali che ne caratterizzano il linguaggio ed i significati. I documenti visivi prodotti allo scopo dagli allievi, frutto della osservazione diretta e della ricerca-azione, ma anche della capacità interpretativa delle fonti utilizzate, saranno costituiti da fotografie, disegni originali, collage, raccolte ordinate di oggetti, elaborazioni al computer, documenti scrittografici , plastici e quanto altro può essere prodotto in chiave di comunicazione visiva. Questi saranno poi catalogati e sistemati per affinità tematica, e verranno studiati nelle diverse scuole in modo comparativo, nel rispetto, comunque, delle modalità metodologiche e didattiche proprie delle diverse fasce d’età.
In una seconda fase, da Gennaio, le conoscenze acquisite saranno dirette all’analisi dei bisogni attuali in termini propriamente di “ricreazione” del rapporto degli allievi con i loro territori, tenendo conto delle caratterizzazioni morfologiche e culturali di ciascun territorio, ma anche di bisogni comuni propri della realtà politica e sociale della contemporaneità. In questo spirito, gli allievi della scuola dell’obbligo agiranno da testimoni e protagonisti di una coscienza critica più generalizzata, indirizzata però, nella metodologia del problem-solving, alle caratteristiche, per molti versi comuni, delle realtà studiate. Lo stesso avverrà, ovviamente, per gli allievi della scuola secondaria, che per le competenze linguistiche ed espressive proprie del loro corso di studio, elaboreranno in una chiave più specificamente progettuale non solo le loro attese e determinazioni, ma anche quelle dei loro colleghi più piccoli sulla base delle indicazioni verbali, scritte e visive da loro fornite; queste, però, adesso analizzeranno il loro rapporto con il territorio in termini esclusivamente di difesa dell’ambiente e tutela del patrimonio culturale; sviluppo economico; vivibilità.
In questa seconda fase sarà favorito in ogni modo l’uso degli strumenti informatici sia nella comunicazione ed elaborazione dei dati, sia, per quanto attiene agli allievi del Liceo Scientifico, alla progettazione ed alla manipolazione delle immagini.
Lo studio delle modalità più opportune di divulgazione di quanto appreso e proposto, la progettazione e la realizzazione di un CD Rom e di una mostra funzionale allo scopo, l’allestimento dei materiali in senso funzionale ed estetico, le modalità di promozione e di patrocinio delle iniziative costituiranno l’ultima fase del progetto: anche in questo caso si rispetterà lo spirito del collegamento in rete, e si favoriranno momenti di lavoro e di intesa comune funzionali agli obiettivi preposti.
METODOLOGIE:
ricerca internet e bibliografia
ricerca – azione
lavori di gruppo e individuali
interviste strutturate e focalizzate
tutoring esperti
collaborazioni con istituzioni e strutture scientifiche del territorio per l’analisi dei fabbisogni e dei rischi e per la fase di realizzazione dei materiali
MATERIALI, STRUMENTI, RISORSE:
laboratori informatici e multimediali
laboratori scientifici
centro servizi dell’Istituto
pubblicazioni della scuola
biblioteche
sussidi didattici ed audiovisivi
associazioni culturali e professionali
strutture e risorse del 3° settore e del privato sociale
Modalità di valutazione dei risultati
Analisi iniziale
Questionari finalizzati ad una analisi:
degli atteggiamenti formali e mentali nei confronti delle problematiche trattate,
delle aspettative sulle competenze trasversali e professionali acquisibili con questo progetto,
Verifiche in itinere
griglie di osservazione per valutare il livello di partecipazione e motivazione
questionario intermedio di soddisfazione del percorso effettuato rispetto alle aspettative, le conoscenze ed alla scala degli atteggiamenti formali e mentali rispetto al problema trattato.
Verifiche finali
questionario finale di soddisfazione del percorso effettuato rispetto alle aspettative, le conoscenze ed alla scala degli atteggiamenti formali e mentali rispetto al problema trattato.
Per l’informazione e la pubblicizzazione interna per l’acquisizione degli iscritti saranno predisposti avvisi recanti la strutturazione dell’azione, la sua articolazione, i suoi obiettivi primari, gli eventuali prerequisiti di accesso, le competenze previste in uscita e quant’altro necessario per una caratterizzazione esaustiva del percorso e dei suoi ritorni curriculari e non.
Si provvederà ad informare gli interessati che il corso prevede la partecipazione di 20 allievi per ciascun ordine di scuola.
Tutto il materiale prodotto nell’ambito dell’azione sarà diffuso tramite il sito WEB degli Istituti coinvolti.
Per l’informazione e la pubblicizzazione esterna è prevista un'azione di sensibilizzazione e propaganda del progetto attraverso: Giornali locali, Manifesti, locandine, depliant, inviti alle famiglie degli alunni.
Alla chiusura del progetto, si allestirà una mostra con il materiale raccolto ed elaborato sul tema delle problematiche connesse alla valorizzazione delle risorse ambientali.
Con essa si mira non solo a divulgare informazioni di taglio culturale e tecnico/scientifico, ma sarà una campagna dimostrativa di idee per la diffusione d’una cultura dello “sviluppo sostenibile” e una proposta di modelli comportamentali per una “cittadinanza attiva”, che nasce dai giovani e si rivolge ai grandi
Al termine di ciascun modulo verrà pubblicato un opuscolo informativo da distribuire sia agli alunni sia a tutti i cittadini.
Il materiale prodotto all’interno di ogni modulo sarà veicolato su un CD-ROM per la diffusione alle istituzioni del territorio, scolastiche e non, ed inviato ad altre istituzioni scolastiche del territorio nazionale.
La certificazione delle competenze sarà affidata al gruppo di progetto.
La partecipazione all’intervento formativo darà luogo a diverse tipologie di formalizzazione degli esiti delle attività svolte, secondo il prospetto seguente:
In caso di assenze superiori al 30% delle ore previste per l’intero intervento: nessuna attestazione
Se la percentuale di assenze è inferiore al 30%
Semplice attestazione di partecipazione per la scuola elementare
Certificazione delle competenze acquisite per la scuola media ed istituti superiori
Ricaduta sui curricoli specifici dei partecipanti
L’intervento, ha una ricaduta specifica su diverse discipline curriculari perché rafforza l’area dei linguaggi e potenzia le abilità tecnico-scientifiche. Inoltre il lavoro di gruppo, l’utilizzo, per certi moduli, di sussidi didattici multimediali, il confronto con altre realtà, offre innumerevoli opportunità di attivare abilità e di consolidare capacità legate a tutte le discipline scolastiche e ai diversi aspetti dell’apprendimento, spendibili in ogni tipo di attività professionale (riesaminare il proprio modo di pensare e di rielaborare il sapere, di progettare, di realizzare nonché di sviluppare la creatività, elasticità mentale, apprendimento).
La certificazione dei crediti sarà effettuata dal gruppo di progetto. È previsto il riconoscimento interno come crediti formativi tenendo conto della differenziazione tra semplice attestato di frequenza e certificazione delle competenze.
I Consigli delle classi cui appartengono gli allievi che frequenteranno i corsi saranno interpellati durante la fase di progettazione esecutiva dell’intervento al fine di ricavare indicazioni operative sulle esercitazioni da svolgere che saranno centrate, nei limiti degli specifici interventi, su situazioni reali affrontate nelle discipline curriculari.
Gli allievi del corso potranno fare da punto di riferimento e da tramite presso i colleghi di classe verso apprendimenti di maggior spessore.
Sarà compito del consiglio di classe interessato valorizzare nel modo adeguato l’ulteriore esperienza extracurriculare di alcuni allievi.
Il progetto alimenterà il processo di consolidamento delle conoscenze nel campo storico‑artistico, ambientale e culturale in genere oltre a sviluppare le capacità creative e critiche. Infatti, le attività previste, oltre ad essere integrazione ed approfondimento dei moduli curriculari costituiscono un ampliamento delle conoscenze ed un potenziamento del metodo applicativo di studio.