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Anno scolastico 2002/03
Descrizione di finalità e obiettivi Il simbolo 4 rinvia alla documentazione relativa al progetto |
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CONOSCERCI PER CAPIRCI:
CULTURE
E STILI DI VITA FRA GIOVANI NEI PAESI MEDITERRANEI
L’educazione
alla pace, in questo turbolento
inizio di millennio, è senza dubbio una finalità primaria della scuola che, da
un lato, parlando ai ragazzi dei valori del patrimonio culturale nazionale, si
propone di educarli alla cittadinanza democratica, dall’altro, fungendo da
filtro fra le culture diverse ed eterogenee della società multirazziale, forma i
giovani ad una nuova modalità di cittadinanza, che nei documenti del Consiglio
d’Europa, viene definita “citoyenneté plurielle”.
“Si intende
con questa formula riferirsi ad una cittadinanza multipla che favorisca
l’integrazione dei giovani in una serie di comunità concentriche in senso
culturale e giuridico-sociale quali cittadini di un comune, che è il luogo più elementare e
basilare per la crescita democratica e culturale, cittadini di una regione, che diventa sempre più il
luogo decisivo della volontà politica collettiva, cittadini di uno stato, la cui unità ed
identità costituiscono un patrimonio prezioso di memoria e di progetto, cittadini dell’Europa, casa e patria
comune in cui vivere e circolare, cittadini di un mondo che vuole
riconoscersi in valori comuni – pace, diritti umani, sviluppo, ambiente.” (cfr.
A.P. Tantucci, in La scuola e l’uomo,
12/2000).
OBIETTIVI
Acquisizione
delle seguenti competenze:
COMPETENZE
COGNITIVE
competenza storico culturale
Conoscenze:
- conoscenza dei principi e dei valori dei diritti umani e della cittadinanza democratica
-
conoscenza
dell’organizzazione sociale dei diversi paesi del Mediterraneo
- conoscenza della loro organizzazione scolastica nel territorio
- conoscenza
delle identità culturali mediterranee
Abilità:
- Saper
relativizzare i propri valori culturali
- Aprirsi all’accoglienza e arricchirsi attraverso il confronto di nuove idee
COMPETENZE DI NATURA PROCEDURALE
Conoscenze:
- conoscere gli strumenti utili a comunicare le diversità culturali
-
conoscere i
diritti umani universali
Abilità:
- Saper
discutere, inserendosi in maniera costruttiva in un dibattito
- Saper riflettere, riesaminando azioni e argomenti alla luce dei principi
e dei valori
dei diritti umani universali
COMPETENZE ETICHE
Conoscenze:
- Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza,
solidarietà
Abilità:
- Saper riconoscere e rispettare gli altri
- Saper ascoltare
- Saper
accettare positivamente le differenze e le diversità
COMPETENZE SOCIALI
Conoscenze:
- Conoscenza di lingue del Mediterraneo
Abilità:
- Saper
costruire e realizzare progetti congiunti
CONTENUTI
I giovani
del Mediterraneo e:
·
L’organizzazione
familiare
·
L’organizzazione
scolastica
·
La vita
sociale (impegno politico, amicizia, sessualità)
·
La vita
culturale (letteratura, religione, cinema, musica, abbigliamento,
alimentazione)
ATTIVITA’
Cineforum
Laboratorio
di ascolto: musica etnica (registrata e dal vivo)
Laboratorio
di lettura: lettura collettiva di romanzi, racconti, poesia di paesi
coinvolti
Laboratorio
di scrittura creativa: produzione di testi di diversa tipologia incentrati sul
tema della cittadinanza multipla
Laboratorio
di teatro: dalla sceneggiatura alla messa in scena
Costituzione
di una “Classe plurale”: conversazioni in rete con studenti dei paesi coinvolti
per scambio di informazioni e opinioni
Realizzazione
collettiva di un prodotto ipertestuale sul progetto
Viaggio in
uno dei paesi aderenti all’iniziativa
STRUMENTI
Videocassette
(film, documentari)
CD di musica
etnica
Romanzi,
racconti, poesie di autori contemporanei appartenenti alle culture
coinvolte
Laboratorio
linguistico
Aula
multimediale
Web Cam
TEMPI
Durata
triennale per n. 450 ore ( LA
SECONDA FASE PREVEDE UN’ARTICOLAZIONE IN 150 ORE)
Viaggio
finale in uno dei paesi coinvolti (5 giorni).
LINEE
METODOLOGICHE ADOTTATE
Ø
Seminari teorico-pratici con l’utilizzo dell’aula
multimediale in dotazione all’Istituto
Ø
Ricerca-azione:
raccolta (anche col supporto del portale Hermes), selezione, elaborazione dati e
confronto diretto delle esperienze
Ø
Utilizzazione
dei servizi tradizionali di rete (e-mail, mailing-list, chat) per scambio
messaggi e documenti di lavoro tra studenti dei paesi appartenenti al bacino del
Mediterraneo coinvolti nell’esperienza di classe virtuale
Ø
Utilizzazione
materiale audiovisivo (Videocassette, CD musicali e ipertestuali,
fotografie)
Ø
Lavoro
cooperativo (cooperative learning)
Ø
Didattica
ludica
Ø
Role
playing
Ø
Circle
time
Analisi situazione partenza –
incontri
di verifica in progress – verifica e valutazione finale
STRUMENTI
Schede
di rilevazione dei seguenti indicatori:
·
assiduità
e puntualità nella frequenza
·
partecipazione
attiva e consapevole
·
gradimento
attività
VALUTAZIONE DEL PROCESSO
MODALITA’
Valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite mediante verifiche intermedie e finali. Autovalutazione da parte degli allievi.
STRUMENTI
Questionari
a scelta multipla, test di autovalutazione e griglie
Analisi
dell’ipertesto prodotto in termini di contenuti, di apporti multimediali, di
collegamenti in rete
Docenti
utilizzati –
Tipologia: docenti afferenti alle aree linguistico-espressiva , storico
antropologica e scientifica,
docenti di sostegno
Esperti –
Tipologia: docenti universitari,
mediatori interculturali, giornalisti, scrittori, attori, cineasti.
Altro –
Tipologia: 2 unità di personale ATA
Collaborazioni
con altre realtà:
L’Istituto Mazzini opera in rapporto di
reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero,
Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II,
con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane,
Accademia del Mediterraneo)
-
Reti di scuole:
Il progetto è
inserito nel progetto di rete MELA VeRDE (14 scuole di Napoli e provincia
consorziate in rete)
-
Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:
E’ previsto l’uso dell’aula
multimediale, per chattare, inviare e-mail e, con web cam, interagire anche
visivamente con i compagni della scuola straniera con cui si è realizzata la
classe virtuale.
L’uso dell’aula
multimediale è indispensabile per la creazione del giornale on-line collegato
col sito Internet dell’Istituto e per la realizzazione degli ipertesti.
-
Integrazione con le attività curricolari:
La tematica del
progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare. Il Mediterraneo
rientra infatti in diversi ambiti
disciplinari: storico-antropologico, linguistico-letterario, geografico,
scientifico.
In particolare,
molti consigli di classe hanno
deliberato di incentrare l’attenzione sull’elemento acqua (il 2003 sarà
l’anno internazionale dell’acqua), intesa sia come risorsa economica e biologica indispensabile sia
come topos culturale.
La
tematica in oggetto rientra nelle finalità generali del POF ed è pertanto
inserita nei curricoli scolastici.
-
Partecipazione di soggetti non autonomi:
Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti
di
sostegno
-
Prevenzione dell’esclusione sociale:
Inserimento di un 20% di allievi drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.
- Pari opportunità:
Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO AL 10.6.2002
Il progetto
si articola in diversi microprogetti curricolari ed extracurricolari che
procedono secondo le linee programmate. Ciascun alunno può seguire, oltre quelli
curricolari, fino a 2 progetti extracurricolari.
|
DENOMINAZIONE |
ALLIEVI
COINVOLTI E
TIPOLOGIA (curricolare o extracurricolare) |
ATTIVITA’
IN CORSO |
|
Classe
Virtuale |
22 extracurricolare |
Incontri
con mediatori interculturali Dialogo
on line con una classe del Cairo Visita
all’Ambasciata d’Egitto Produzione
di un ipertesto |
|
Teatro |
30 extracurricolare |
Sceneggiatura
e messa in scena del testo di T. Mann “Giuseppe e i suoi fratelli” |
|
Immagine
come espressione artistica e di conoscenza |
30 extracurricolare |
Visite
sul territorio Produzione
ipertesto |
|
Scrittura
creativa |
20 extracurricolare |
Stesura
di una sceneggiatura dal romanzo “La casa del silenzio” di Passuk |
|
Scrittura
giornalistica |
30 curricolare
ed extracurricolare |
Giornale
on line con rubrica sui temi del progetto |
|
Leggere
per… |
100 curricolare |
Lettura
di romanzi di autori contemporanei appartenenti all’area
mediterranea. Recensioni
e compilazione di schede di lettura. |
|
Cineforum:
“Il resto del mondo” |
700 curricolare |
Visione
dei seguenti film: Il
sapore della vittoria Chocolat Bread
and roses Compilazione
di scheda di lettura |
|
Intercultura |
20 extracurricolare |
Incontri
con mediatori interculturali Produzione
di ipertesto |
|
Musica:
Coro del Mazzini |
20 extracurricolare |
Studio ed esecuzione di canti appartenenti alla tradizione colta e popolare europea |
ATTIVITA’ PREVISTE PER L’A.S. 2002/2003
Si prevede
di continuare il progetto secondo le linee guida indicate nel precedente anno
scolastico. Saranno incrementate le attività curricolari in quanto,
quest’anno,l’attività didattica si esplica esclusivamente in orario pomeridiano
(l’Istituto è ospitato nei locali del Liceo Sannazzaro perché la sede è sottoposta a lavori di
adeguamento alla L. 626). Tematica prescelta è l’elemento acqua (il 2003 sarà
l’anno internazionale dell’acqua), intesa sia come risorsa economica e biologica indispensabile,
sia come topos culturale.
PIANO
FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003
|
AZIONI |
ORE |
COSTO
ORARIO |
TOTALE |
|
Spese
di docenza ·
Docenti
interni (tutors
laboratori) ·
Docenti
esterni |
65 18 |
30.99 56.81 |
2014.35
1022.58 |
|
Spese
di gestione e funzionamento (materiale
didattico, software, pellicole, affitto attrezzature) |
|
|
1000.00 |
|
Spese
di organizzazione Personale
ATA |
|
|
500.00 |
|
Spese
per misure di accompagnamento Pubblicazione
lavori |
|
|
500.00 |
|
TOTALE |
|
|
5036.93 |
PROGETTO DI RETE: IL MEGLIO DI
NOI
1. CONTESTO E BISOGNI AMBIENTALI
|
Il nostro
istituto è caratterizzato da un significativo tasso di dispersione, di
debiti Tutto
lascia prevedere che quest’anno le difficoltà evidenziate, saranno ancora
più macroscopiche in quanto accentuate da una situazione logistica (gli
studenti del Mazzini sono ospitati dal Liceo Sannazzaro e frequentano le
lezioni in orario pomeridiano) certamente non favorevole. Urge pertanto la
pratica diffusa di una didattica laboratoriale che da una parte svolga una
funzione compensativa, dall’altra coinvolga gli allievi in attività
creative e motivanti. Il progetto mira a rendere gli alunni protagonisti attivi nel
processo di una crescita culturale che sia motore di integrazione e di
sviluppo. In particolare, si propone le seguenti finalità: 1.
Favorire il coinvolgimento degli allievi demotivati, specialmente
dei non promossi e di quelli che hanno accumulato debiti formativi gravi e
diffusi 2.
Favorire l’alfabetizzazione informatica che agevola il superamento
delle distanze geografiche, evitando che diventi però l’unico strumento di
comunicazione interpersonale 3.
Sperimentare interventi didattici legati all’uso della telematica
come possibile amplificatore cognitivo, informativo ed espressivo sulle
tematiche dello sviluppo ed analizzarne gli esiti 4.
Favorire l’apprendimento degli studenti attraverso il confronto
continuo tra pratiche educative innovative, consentendo uno scambio
reciproco, costante ed orizzontale delle esperienze educative che si
sperimentano via via sul campo 2. FINALITA’, OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI
Acquisizione e consolidamento, da parte dell’alunno, delle seguenti competenze: competenze
di carattere procedurale
Conoscenze: - conoscere
gli strumenti utili a comunicare le diversità culturali (libri, giornali,
CD,Internet, film) - conoscere
i diritti umani universali Abilità -
Saper discutere, inserendosi in maniera costruttiva in una
conversazione guidata sia in aula che in rete (e-mail, chat,
videoconferenza) -
Saper esplicitare i
propri percorsi di apprendimento attraverso costruzione di mappe -
Saper riflettere, riesaminando azioni e argomenti alla luce dei
principi e dei valori dei diritti umani universali Competenze
etiche Conoscenze -
Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza,
solidarietà Abilità - Saper
riconoscere e rispettare gli altri - Saper
ascoltare - Saper
accettare positivamente le differenze e le diversità Competenze
sociali Conoscenze -
Conoscenza dell problematiche relative all’handicap Abilità - Saper
costruire e realizzare progetti congiunti - Saper
migliorare le abilità sociali col lavoro di gruppo, sia in classe che in
rete e con le diverse modalità di comunicazione culturale attraverso l’uso
della rete telematica |
Allievi
frequentanti le classi 2^, 3^, 4^
|
Il progetto annuale, eventualmente rinnovabile, si articola in tre
moduli e prevede il collegamento con diversi microprogetti, curricolari ed
extracurricolari, incentrati sul tema: I giovani e
le persone svantaggiate: responsabilità individuali e coinvolgimento
sociale
La
scansione modulare del progetto sarà così articolata. MODULO 1 –
LA NORMATIVA REGIONALE: UNA
PROPOSTA DI LEGGE, GLI ALUNNI -VIGILI MODULO 2
–I
TESTI: LETTERATURA, CINEMA E
SAGGISTICA MODULO 3 –
IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO:
IMMEDESIMARSI, INTERPRETARE, AGIRE |
5. FASI E TEMPI
DI REALIZZAZIONE
Ogni modulo
prevede interventi curricolari ed extracurricolari per n. 50 ore.
Le attività
inizieranno a partire dal mese di novembre e si svolgeranno con cadenza
settimanale
|
·
Seminari teorico-pratici con l’utilizzo
dell’aula multimediale in dotazione all’Istituto
·
Ricerca-azione:
raccolta (anche col supporto del portale Hermes), selezione, elaborazione
dati e confronto diretto delle esperienze ·
Utilizzazione
dei servizi tradizionali di rete (e-mail, mailing-list, chat) per scambio
messaggi e documenti di lavoro tra studenti dei paesi appartenenti al
bacino del Mediterraneo coinvolti nell’esperienza di classe virtuale ·
Utilizzazione
materiale audiovisivo (Videocassette, CD musicali e ipertestuali,
fotografie) ·
Lavoro
cooperativo (cooperative learning) ·
Didattica
ludica ·
Role
playing ·
Circle
time |
MODALITA’
Analisi situazione partenza – incontri in progress – verifica
finale
STRUMENTI
Schede di rilevazione dei seguenti indicatori:
·
assiduità
e puntualità nella frequenza
·
partecipazione
attiva e consapevole
·
gradimento
attività
8. VALUTAZIONE DEL PROCESSO
MODALITA’
Valutazione delle
conoscenze e delle competenze
acquisite mediante verifiche intermedie e finali
Autovalutazione
da parte degli allievi
STRUMENTI
Questionari a
scelta multipla, test di autovalutazione e griglie
Analisi dell’ipertesto prodotto in termini di contenuti, di apporti
multimediali, di collegamenti in rete
Docenti utilizzati – Tipologia: docenti afferenti
alle aree linguistico-espressiva , storico antropologica e scientifica, docenti di sostegno
Esperti – Tipologia: docenti
universitari, giornalisti,
scrittori, attori, cineasti.
Altro – Tipologia: 2 unità di personale
ATA
Collaborazioni
con altre realtà:
L’Istituto Mazzini opera in rapporto di
reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero,
Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II,
con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane,
Accademia del Mediterraneo)
-
Reti di scuole:
Il progetto è
inserito nel progetto di rete IL MEGLIO DI NOI e collegato alla rete MELA
VERDE
-
Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:
E’ previsto l’uso dell’aula
multimediale,
L’uso dell’aula
multimediale è indispensabile per la creazione del giornale on-line collegato
col sito Internet dell’Istituto e per la realizzazione degli ipertesti.
-
Integrazione con le attività curricolari:
La tematica del
progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare. Il rapporto con
l’alterità è una delle finalità
educative dichiarate nel POF d’istituto
-
Partecipazione di soggetti non autonomi:
Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti di
sostegno
-
Prevenzione dell’esclusione sociale:
Inserimento di un 20% di allievi drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.
- Pari opportunità:
Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al
sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di
sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.
PIANO
FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003
|
AZIONI |
ORE |
COSTO ORARIO |
TOTALE |
|
Spese di docenza · Docenti interni · Docenti esterni |
45 45 |
30.99 56.81 |
1169.55 2556.45 |
|
Spese
di gestione e funzionamento (materiale didattico, software, pellicole, affitto attrezzature) |
|
|
1500.00 |
|
Spese
di organizzazione Personale ATA Riunioni docenti tutors |
12 |
|
500.00 240.00 |
|
Spese
di monitoraggio Monitoraggio in itinere e finale Referente per valutazione finale |
|
|
1169.55 160.00 |
|
Spese
per misure di accompagnamento Sensibilizzazione, informazione e pubblicizzazione Spese dirette a favorire la partecipazione di persone non autonome |
|
|
200.00 500.000 |
|
TOTALE |
|
|
7295.55 |
PROGETTO DI
RETE:
1. CONTESTO E BISOGNI AMBIENTALI
|
Il nostro
istituto è caratterizzato da un significativo tasso di dispersione, di
debiti Tutto
lascia prevedere che quest’anno le difficoltà evidenziate, saranno ancora
più macroscopiche in quanto accentuate da una situazione logistica (gli
studenti del Mazzini sono ospitati dal Liceo Sannazzaro e frequentano le
lezioni in orario pomeridiano) certamente non favorevole. Urge pertanto la
pratica diffusa di una didattica laboratoriale che da una parte svolga una
funzione compensativa, dall’altra coinvolga gli allievi in attività
creative e motivanti. Il progetto mira a rendere gli alunni protagonisti attivi nel
processo di una crescita culturale che sia motore di integrazione e di
sviluppo. In particolare, si propone le seguenti finalità: 1.
Favorire il coinvolgimento degli allievi demotivati, specialmente
dei non promossi e di quelli che hanno accumulato debiti formativi gravi e
diffusi 2.
Favorire l’alfabetizzazione informatica che agevola il superamento
delle distanze geografiche, evitando che diventi però l’unico strumento di
comunicazione interpersonale 3.
Sperimentare interventi didattici legati all’uso della telematica
come possibile amplificatore cognitivo, informativo ed espressivo sulle
tematiche dello sviluppo ed analizzarne gli esiti 4.
Favorire l’apprendimento degli studenti attraverso il confronto
continuo tra pratiche educative innovative, consentendo uno scambio
reciproco, costante ed orizzontale delle esperienze educative che si
sperimentano via via sul campo 5.
Superare stereotipi e pregiudizi nei confronti delle culture dei
vari “Sud del Mondo”, avviando un dialogo nel rispetto delle differenze
culturali, chiarendo i motivi reali del divario Nord/Sud ed ipotizzando
soluzioni 6.
Effettuare uno scambio interculturale sui temi dello sviluppo
sostenibile 7.
Avviare una riflessione sulle possibilità educative legate ad
attività cooperative, libere dai tradizionali vincoli di spazio e/o tempo,
per andare oltre i propri confini culturali 2.
FINALITA’ OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI
Acquisizione e consolidamento, da parte dell’alunno, delle seguenti competenze: competenze
storico linguistiche Conoscenze: -
conoscenza
degli eventi della Napoli seicentesca Abilità: -
sapersi
riappropriare delle proprie radici attraverso il coinvolgimento
emotivo -
saper
rappresentare, attualizzandoli, fatti del passato -
saper
coinvolgere il pubblico nell’interazione scenica competenze
di carattere procedurale
Conoscenze: - conoscere
le tecniche di drammatizzazione - conoscere
le tecniche di utilizzazione della multimedialità in ambito teatrale Abilità -
Saper costruire un percorso scenico partendo da un canovaccio
narrativo -
Saper esplicitare i
propri percorsi di apprendimento attraverso l’esercizio della propria
corporeità -
Saper riflettere, riesaminando gli eventi del passato cittadino
alla luce dei principi e dei valori dei diritti umani universali Competenze
etiche Conoscenze -
Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza, solidarietà Abilità - Saper
riconoscere e rispettare gli altri - Saper
ascoltare - Saper
accettare positivamente le differenze e le diversità Competenze
sociali Conoscenze -
Conoscenza delle regole di
interazione scenica Abilità - Saper
costruire e realizzare progetti congiunti - Saper
migliorare le abilità sociali col lavoro di gruppo con le diverse modalità di
comunicazione culturale anche attraverso l’uso della rete telematica |
Allievi
frequentanti le classi 2^, 3^, 4^
|
Il progetto annuale, eventualmente rinnovabile, è incentrato sul
tema: L’emergere
della coscienza popolare nella Napoli del Seicento: la piazza, il mercato,
la forca La
scansione modulare del progetto sarà così articolata. MODULO 1 –
LA STORIA
MODULO 2
–LA
SCENEGGIATURA: DAL CANOVACCIO ALL’INTERPRETAZIONE LIBERA MODULO 3 –
LA RAPPRESENTAZIONE: LA SCENA
INTERATTIVA |
5.
FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Ogni modulo
prevede interventi extracurricolari per n. 50 ore.
Le attività
inizieranno a partire dal mese di novembre e si svolgeranno con cadenza
settimanale
|
·
Seminari
teorico-pratici con l’utilizzo dell’aula multimediale in dotazione
all’Istituto ·
Lavoro
cooperativo (cooperative learning) ·
Didattica
ludica ·
Role
playing ·
Circle
time |
MODALITA’
Analisi situazione partenza – incontri in progress – verifica
finale
STRUMENTI
Schede di rilevazione dei seguenti indicatori:
·
assiduità
e puntualità nella frequenza
·
partecipazione
attiva e consapevole
·
gradimento
attività
8. VALUTAZIONE DEL PROCESSO
MODALITA’
Valutazione delle
conoscenze e delle competenze
acquisite mediante verifiche intermedie e finali
Autovalutazione
da parte degli allievi
STRUMENTI
Questionari a
scelta multipla, test di autovalutazione e griglie
Docenti utilizzati – Tipologia: docenti afferenti
alle aree linguistico-espressiva, storico antropologica, docenti di
sostegno
Esperti – Tipologia: attori.
Altro – Tipologia: 2 unità di personale
ATA
Collaborazioni
con altre realtà:
L’Istituto Mazzini opera in rapporto di
reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero,
Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II,
con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane,
Accademia del Mediterraneo)
-
Reti di scuole:
Il progetto è
inserito nel progetto di rete teatro interattivo
-
Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:
E’ previsto l’uso dell’aula multimediale,
-
Integrazione con le attività curricolari:
La tematica del
progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare.
-
Partecipazione di soggetti non autonomi:
Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti di
sostegno
-
Prevenzione dell’esclusione sociale:
Inserimento di un 20% di allievi drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.
- Pari opportunità:
Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.
PIANO
FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003
|
AZIONI |
ORE |
COSTO ORARIO |
TOTALE |
|
Spese di docenza · Docenti interni (tutors laboratori) · Docenti esterni |
24 100 |
30.99 56.81 |
743.76 4544.100 |
|
Spese
di organizzazione Personale ATA |
|
|
500.00 |
|
Spese
di monitoraggio Gruppo di progetto Monitoraggio in itinere e valutazione finale |
|
|
500.00 500.00 |
|
TOTALE |
|
|
6787.86 |
LICEO
SCIENTIFICO STATALE
“G.GALILEI”
Via S.Domenico al Corso Europa 80127 Napoli
Tel. 081/7145886 7144795 fax 081/ 640791
http://www.liceogalilei.net/ e-mail: info@liceogalilei.net
La ricerca di
una identità
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI AMBIENTALI
Il contesto a cui si propone il
progetto è quello dei quartieri del Vomero e di Soccavo,
FINALITA’ – OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI
Le
finalità del progetto sono: continuità, orientamento, prevenzione e cura della
dispersione scolastica, coinvolgimento delle famiglie ed integrazione
scuola-territorio.
DESTINATARI
Il
progetto è destinato agli alunni delle scuole che hanno aderito alla rete (in
particolare il quinto anno del ciclo elementare, il triennio di quello medio
inferiore ed il biennio di quello superiore) e, tra questi, agli alunni
svantaggiati o diversamente abili, ai drop out e a coloro che necessitano di
integrazione sociale; ancora ai genitori ed al territorio rappresentato da
istituzioni, enti, associazioni o altre scuole di quartiere.
CONTENUTI – ARTICOLAZIONE
I
contenuti del progetto ruotano intorno al tema dell’identità che, attraverso
un’articolazione per moduli tematici e laboratori operativi, confluirà nella
stesura di un testo teatrale inedito,
in grado di rappresentare il “contenitore” comune per una serie di azioni
portate avanti dalle singole scuole della rete:
-
indagini socio- ambientali del territorio
-
raccolta di interviste e materiale documentario
-
creazione di un “fotoromanzo” dei bambini e delle bambine
-
ricerca, produzione ed esecuzione
corale di ritmi musicali mediterranei
Il
testo nascerà come “sceneggiatura” di tutte queste esperienze, verrà
rappresentato e videofilmato; infine tutti i prodotti delle diverse attività
laboratoriali saranno trasferiti su
un book elettronico.
FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il
progetto si articola in fasi flessibili:
-
progettazione di moduli ed azioni specifiche per realizzare il progetto
nelle singole scuole
-
attività laboratoriali curricolari ed extracurricolari
-
interscambio di docenti ed alunni tra i vari gruppi di lavoro
-
integrazione delle esperienze e dei prodotti delle singole scuole della
rete per la costruzione del prodotto finale
-
realizzazione del prodotto finale
-
trasferimento del prodotto finale in un book elettronico
-
diffusione del prodotto su tutto il territorio presso istituzioni, enti,
associazioni e famiglie.
I tempi per la realizzazione del progetto vanno da
gennaio a maggio 2003.
LINEE METODOLOGICHE ADOTTATE
La laboratorialità si configura come la
metodologia più adatta a sviluppare abilità cognitive ed operative; a favorire
la costruzione del sapere partendo da situazioni concrete; in particolare a
creare quella condivisione di emozioni ed esperienze che favoriscono il senso di
appartenenza e la sicurezza personale. Inoltre all’attività laboratoriale
parteciperanno, in alcune fasi, gruppi “misti” di alunni provenienti dalle varie
scuole della rete e ciò contribuirà alla realizzazione di una delle finalità del progetto, cioè la continuità da un punto di vista
socio- pedagogico e metodologico-didattico.
MONITORAGGIO – MODALITA’ E STRUMENTI
Il monitoraggio del progetto è affidato ai docenti
referenti delle diverse scuole ed articolato per fasi di lavoro:
-
incontri iniziali per predisporre gli strumenti di rilevazione oggettiva
e le azioni specifiche da realizzare
-
incontri in itinere per analizzare le congruenze del progetto con le
finalità e gli obiettivi che si stanno raggiungendo ed eventualmente intervenire
con opportune modifiche
-
incontri finali per verificare l’efficienza e l’efficacia delle azioni
formative.
Gli indicatori comuni per l’azione di monitoraggio sono
principalmente:
-
la partecipazione ed il coinvolgimento degli alunni, dei docenti e dei
genitori
-
la ricaduta sul territorio (enti,altre scuole, famiglie)
-
il rapporto tra la qualità del lavoro e la quantità di tempo e di forze
impiegate
Per la rilevazione dei dati ci si serve di schede di monitoraggio della frequenza,
partecipazione, gradimento e comportamento in situazione degli alunni.
VALUTAZIONE DEL PROCESSO – MODALITA’ E STRUMENTI
La valutazione del processo è affidata al team di lavoro
costituito dai docenti referenti e da quelli impegnati nelle attività
laboratoriali e si articola in fasi:
-
incontri iniziali per analizzare e valutare le risorse umane e tecniche e
predisporre le azioni specifiche e gli strumenti per la rilevazione dei
dati
-
incontri in itinere per una valutazione dei soggetti coinvolti nel
processo formativo, così da verificare come i partecipanti reagiscano al
percorso proposto loro, operare un confronto tra le varie esperienze che si
stanno realizzando ed apportare eventuali aggiustamenti
-
incontri coi docenti dei consigli di classe coinvolti per valutare la
ricaduta curricolare del progetto
-
incontri finali per l’analisi dei dati raccolti per le procedure di
valutazione definitiva
Lo strumento utilizzato è la scheda di valutazione rivolta
-
agli alunni per rilevare le abilità e le conoscenze acquisite
(questionari in ingresso e in uscita) relativamente ai linguaggi specifici dei
vari laboratori
-
ai docenti di classe per la lettura del processo
-
ai genitori per la ricaduta all’esterno.
RISORSE UMANE
DOCENTI UTILIZZATI –TIPOLOGIA
Ogni scuola della rete utilizzerà docenti interni sia
come referenti di progetto che come tutors per tutto l’arco di sviluppo delle
attività.
ESPERTI
Il progetto prevede l’apporto di esperti nell’ambito
delle tecniche fotografiche, della sceneggiatura e regia di un testo teatrale,
della drammatizzazione, della musica, della cinematografia, della
multimedialità.
INTEGRAZIONE DEL PROGETTO SUL TERRITORIO
COLLABORAZIONE E COLLEGAMENTO CON ALTRE REALTA’
La realizzazione delle finalità stesse del progetto è
legata all’apertura e alla collaborazione con le circoscrizioni dei quartieri
Vomero e Soccavo, le Aziende Sanitarie Locali, le associazioni culturali e di
volontariato, l’Ascom territoriale.
ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO
RETI DI SCUOLE
Il progetto nasce dalla rete tra le seguenti
scuole:
-
33° Circolo Didattico Statale
-
Scuola Media Statale “L.Pirandello”
-
Istituto Superiore Statale “G.Mazzini”
-
Liceo Scientifico Statale “G.Galilei”
UTILIZZO NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE
Le varie fasi di sviluppo del progetto, da quella
progettuale alla realizzazione del prodotto finale, saranno costantemente
assistite dalle tecnologie informatiche di cui dispongono le singole scuole
della rete; in particolare per la creazione del book elettronico ci si servirà
delle strutture e dei mezzi di avanzata tecnologia messi a disposizione
dall’I.T.C. “Nitti” di Napoli legato alla S.M.S. “Pirandello” tramite un accordo
di programma.
INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITA’ CURRICOLARI
Il progetto si integra perfettamente con le attività
curricolari delle singole scuole sia dal punto di vista dei contenuti, avendo
scelto il tema dell’identità che è comune a tutto il percorso formativo, che
delle metodologie, affidate alla modularità, alla laboratorialità ed alla
multimedialità.
PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI NON AUTONOMI
Ciascuna scuola della rete ha pensato a questo come ad
un progetto destinato anche a tutti quegli alunni che, da più angolazioni, non
sono autonomi come la maggior parte dei coetanei, ma che necessitano forse più
degli altri di un processo di scoperta della propria identità negata o
emarginata, accogliendoli nei vari laboratori per valorizzarne le attitudini,
l’apporto specifico e soprattutto ottenere l’integrazione nel gruppo.
PREVENZIONE DELL’ESCLUSIONE SOCIALE
Partecipano al progetto anche alcuni tra docenti ed
alunni del modulo Progetto Chance
annesso al 33° Circolo Didattico, dal momento che molti sono i ragazzi che,
intorno ai 13/15 anni, vivono una doppia difficoltà, che è quella propria
dell’adolescenza ed è quella dell’emarginazione affettiva e sociale che
caratterizza la condizione del nucleo parentale. La condizione di disordine,
sfascio, inadeguatezza del focolare domestico e della cura parentale comporta un
deterioramento della relazione con il mondo adulto in genere e con se stessi e
quindi con la scuola.
Viceversa l’aspetto dell’inclusione riguarda il
ripristino dell’accoglienza, l’accettazione degli aspetti contraddittori e
conflittuali propri di un’identità in evoluzione, e lo sviluppo di un processo
di negoziazione che consenta al ragazzo e alla ragazza di riconsiderare se
stesso e la relazione con le figure parentali e con quelle istituzionali.