Progetti di rete

Anno scolastico 2002/03

 

Descrizione di finalità e obiettivi

Il simbolo 4 rinvia alla documentazione relativa al progetto

Vedi anche: PROGETTI DELL'ISTITUTO

 

RETE MELA VERDE: Una Paideia per il nuovo millennio 4

PROGETTO DI RETE: Il meglio di noi

PROGETTO DI RETE: Teatro interattivo

PROGETTO DI RETE: Progetto "Kevin"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RETE MELA VERDE    4

UNA PAIDEIA PER IL NUOVO MILLENNIO

CONOSCERCI PER CAPIRCI:

CULTURE E STILI DI VITA FRA GIOVANI NEI PAESI MEDITERRANEI

 

II FASE

 

PREMESSA

 

L’educazione alla  pace, in questo turbolento inizio di millennio, è senza dubbio una finalità primaria della scuola che, da un lato, parlando ai ragazzi dei valori del patrimonio culturale nazionale, si propone di educarli alla cittadinanza democratica, dall’altro, fungendo da filtro fra le culture diverse ed eterogenee della società multirazziale, forma i giovani ad una nuova modalità di cittadinanza, che nei documenti del Consiglio d’Europa, viene definita “citoyenneté plurielle”.

“Si intende con questa formula riferirsi ad una cittadinanza multipla che favorisca l’integrazione dei giovani in una serie di comunità concentriche in senso culturale e giuridico-sociale quali cittadini di un comune, che è il luogo più elementare e basilare per la crescita democratica e culturale, cittadini di una regione, che diventa sempre più il luogo decisivo della volontà politica collettiva, cittadini di uno stato, la cui unità ed identità costituiscono un patrimonio prezioso di memoria e di progetto, cittadini dell’Europa, casa e patria comune in cui vivere e circolare, cittadini di un mondo che vuole riconoscersi in valori comuni – pace, diritti umani, sviluppo, ambiente.” (cfr. A.P. Tantucci, in La scuola e l’uomo, 12/2000).

 

OBIETTIVI

Acquisizione delle seguenti competenze:

 

COMPETENZE COGNITIVE

competenza storico culturale

    

Conoscenze:

- conoscenza dei principi e dei valori dei diritti umani e della cittadinanza democratica

- conoscenza dell’organizzazione sociale dei diversi paesi del Mediterraneo

- conoscenza della loro organizzazione scolastica nel territorio

- conoscenza delle identità culturali mediterranee

      Abilità:

      - Saper relativizzare i propri valori culturali

      - Aprirsi all’accoglienza e arricchirsi attraverso il confronto di nuove idee

COMPETENZE DI NATURA PROCEDURALE

 

Conoscenze:

      - conoscere gli strumenti utili a comunicare le diversità culturali

      - conoscere i diritti umani universali

        Abilità:

       - Saper discutere, inserendosi in maniera costruttiva in un dibattito

       - Saper riflettere, riesaminando azioni e argomenti alla luce dei principi

        e dei valori dei diritti umani universali

 

COMPETENZE ETICHE

       Conoscenze:

       - Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza,

        solidarietà

        Abilità:

       - Saper riconoscere e rispettare gli altri

       - Saper ascoltare

       - Saper accettare positivamente le differenze e le diversità

 

COMPETENZE SOCIALI

 

        Conoscenze:

       - Conoscenza di lingue del Mediterraneo

        Abilità:

       - Saper costruire e realizzare progetti congiunti

 

 

CONTENUTI

 

I giovani del Mediterraneo e:

·        L’organizzazione familiare

·        L’organizzazione scolastica

·        La vita sociale (impegno politico, amicizia, sessualità)

·        La vita culturale (letteratura, religione, cinema, musica, abbigliamento, alimentazione)

   

ATTIVITA’

 

Cineforum

Laboratorio di ascolto: musica etnica (registrata e dal vivo)

Laboratorio di lettura: lettura collettiva di romanzi, racconti, poesia di paesi coinvolti

Laboratorio di scrittura creativa: produzione di testi di diversa tipologia incentrati sul tema della cittadinanza multipla

Laboratorio di teatro: dalla sceneggiatura alla messa in scena

Costituzione di una “Classe plurale”: conversazioni in rete con studenti dei paesi coinvolti per scambio di informazioni e opinioni

Realizzazione collettiva di un prodotto ipertestuale sul progetto

Viaggio in uno dei paesi aderenti all’iniziativa

 

STRUMENTI

 

Videocassette (film, documentari)

CD di musica etnica

Romanzi, racconti, poesie di autori contemporanei appartenenti alle culture coinvolte

Laboratorio linguistico

Aula multimediale

Web Cam

 

TEMPI

 

Durata triennale per n. 450 ore  ( LA SECONDA FASE PREVEDE UN’ARTICOLAZIONE IN 150 ORE)

Viaggio finale in uno dei paesi coinvolti (5 giorni).

   

LINEE METODOLOGICHE ADOTTATE

 

Ø      Seminari  teorico-pratici con l’utilizzo dell’aula multimediale in dotazione all’Istituto

Ø      Ricerca-azione: raccolta (anche col supporto del portale Hermes), selezione, elaborazione dati e confronto diretto delle esperienze

Ø      Utilizzazione dei servizi tradizionali di rete (e-mail, mailing-list, chat) per scambio messaggi e documenti di lavoro tra studenti dei paesi appartenenti al bacino del Mediterraneo coinvolti nell’esperienza di classe virtuale

Ø      Utilizzazione materiale audiovisivo (Videocassette, CD musicali e ipertestuali, fotografie)

Ø      Lavoro cooperativo (cooperative learning)

Ø      Didattica ludica

Ø      Role playing

Ø      Circle time

MONITORAGGIO

 

MODALITA’

 

Analisi situazione partenza – incontri di verifica in progress – verifica e valutazione finale

STRUMENTI

Schede di rilevazione dei seguenti indicatori:

·        assiduità e puntualità nella frequenza

·        partecipazione attiva e consapevole

·        gradimento attività

 

VALUTAZIONE DEL PROCESSO

MODALITA’

Valutazione delle conoscenze  e delle competenze acquisite mediante verifiche intermedie e finali. Autovalutazione da parte degli allievi.

STRUMENTI

Questionari a scelta multipla, test di autovalutazione e griglie

Analisi dell’ipertesto prodotto in termini di contenuti, di apporti multimediali, di collegamenti in rete

 

RISORSE UMANE

Docenti utilizzati – Tipologia: docenti afferenti alle aree linguistico-espressiva , storico antropologica  e scientifica, docenti di sostegno

Esperti – Tipologia: docenti universitari,  mediatori interculturali, giornalisti, scrittori, attori, cineasti.

Altro – Tipologia: 2 unità di personale ATA

INTEGRAZIONE DEL PROGETTO SUL TERRITORIO

Collaborazioni con altre realtà:

L’Istituto Mazzini opera in rapporto di reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero, Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II, con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane, Accademia del Mediterraneo)

 

ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO

-          Reti di scuole:

Il progetto è inserito nel progetto di rete MELA VeRDE (14 scuole di Napoli e provincia consorziate in rete)

-          Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:

E’ previsto l’uso dell’aula multimediale, per chattare, inviare e-mail e, con web cam, interagire anche visivamente con i compagni della scuola straniera con cui si è realizzata la classe virtuale.

L’uso dell’aula multimediale è indispensabile per la creazione del giornale on-line collegato col sito Internet dell’Istituto e per la realizzazione degli ipertesti.

-          Integrazione con le attività curricolari:

La tematica del progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare. Il Mediterraneo rientra infatti  in diversi ambiti disciplinari: storico-antropologico, linguistico-letterario, geografico, scientifico.

In particolare, molti consigli di classe hanno  deliberato di incentrare l’attenzione sull’elemento acqua (il 2003 sarà l’anno internazionale dell’acqua), intesa sia come risorsa  economica e biologica indispensabile sia come  topos culturale.

La tematica in oggetto rientra nelle finalità generali del POF ed è pertanto inserita nei curricoli scolastici.

-          Partecipazione di soggetti non autonomi:

Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti di                 sostegno

-          Prevenzione dell’esclusione sociale:

Inserimento di un 20% di allievi  drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.

-          Pari opportunità:

Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.                  

 

 

STATO DI  ATTUAZIONE DEL PROGETTO AL 10.6.2002

Il progetto si articola in diversi microprogetti curricolari ed extracurricolari che procedono secondo le linee programmate. Ciascun alunno può seguire, oltre quelli curricolari,  fino a  2 progetti extracurricolari.

 

DENOMINAZIONE

ALLIEVI COINVOLTI

E TIPOLOGIA (curricolare o extracurricolare)

ATTIVITA’ IN CORSO

Classe Virtuale

22

extracurricolare

Incontri con mediatori interculturali

Dialogo on line con una classe del Cairo

Visita all’Ambasciata d’Egitto

Produzione di un ipertesto

Teatro

30

extracurricolare

Sceneggiatura e messa in scena del testo di T. Mann “Giuseppe e i suoi fratelli”

Immagine come espressione artistica e di conoscenza

30

extracurricolare

Visite sul territorio

Produzione ipertesto

Scrittura creativa

20

extracurricolare

Stesura di una sceneggiatura dal romanzo “La casa del silenzio” di Passuk

Scrittura giornalistica

30

curricolare ed extracurricolare

Giornale on line con rubrica sui temi del progetto

Leggere per…

100

curricolare

Lettura di romanzi di autori contemporanei appartenenti all’area mediterranea.

Recensioni e compilazione di schede di lettura.

Cineforum: “Il resto del mondo”

700

curricolare

Visione dei seguenti film:

Il sapore della vittoria

Chocolat

Bread and roses

Compilazione di scheda di lettura

Intercultura

20

extracurricolare

Incontri con mediatori interculturali

Produzione di ipertesto

Musica: Coro del Mazzini

20

extracurricolare

Studio ed esecuzione di canti appartenenti alla tradizione colta e popolare europea

ATTIVITA’ PREVISTE PER L’A.S. 2002/2003

 

Si prevede di continuare il progetto secondo le linee guida indicate nel precedente anno scolastico. Saranno incrementate le attività curricolari in quanto, quest’anno,l’attività didattica si esplica esclusivamente in orario pomeridiano (l’Istituto è ospitato nei locali del Liceo Sannazzaro  perché la sede è sottoposta a lavori di adeguamento alla L. 626). Tematica prescelta è l’elemento acqua (il 2003 sarà l’anno internazionale dell’acqua), intesa sia come risorsa  economica e biologica indispensabile, sia come  topos culturale.

 

           

PIANO FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003

 

AZIONI

ORE

COSTO ORARIO

TOTALE

Spese di docenza

·        Docenti interni  (tutors laboratori)

·        Docenti esterni

 

65

18

 

30.99

56.81

 

                               2014.35        

1022.58

Spese di gestione e funzionamento

(materiale didattico, software, pellicole, affitto attrezzature)

 

 

 

 

 

 

1000.00

Spese di organizzazione

Personale ATA

 

 

 

500.00

Spese per misure di accompagnamento

Pubblicazione lavori

 

 

 

500.00

TOTALE

 

 

5036.93

 

 

 

 

PROGETTO DI RETE: IL MEGLIO DI NOI

 

 

1. CONTESTO E BISOGNI AMBIENTALI

 

Il nostro istituto è caratterizzato da un significativo tasso di dispersione, di debiti formativi e da frequenza discontinua, spie di demotivazione e disinteresse per l’attività scolastica. Tanto perché da un lato, gli studenti non trovano sostegno e rinforzo nelle famiglie che spesso sono assenti e latitanti rispetto al problema educativo, dall’altro sono bombardati dai richiami mediatici tanto persistenti quanto futili e vacui. Ne deriva una forma di rifiuto della scuola, avvertita come troppo distante dalla realtà e dai bisogni dei giovani.

Tutto lascia prevedere che quest’anno le difficoltà evidenziate, saranno ancora più macroscopiche in quanto accentuate da una situazione logistica (gli studenti del Mazzini sono ospitati dal Liceo Sannazzaro e frequentano le lezioni in orario pomeridiano) certamente non favorevole. Urge pertanto la pratica diffusa di una didattica laboratoriale  che da una parte svolga una funzione compensativa, dall’altra coinvolga gli allievi in attività creative e motivanti.

Il progetto mira a rendere gli alunni protagonisti attivi nel processo di una crescita culturale che sia motore di integrazione e di sviluppo. In particolare, si propone le seguenti finalità:

1.      Favorire il coinvolgimento degli allievi demotivati, specialmente dei non promossi e di quelli che hanno accumulato debiti formativi gravi e diffusi

2.      Favorire l’alfabetizzazione informatica che agevola il superamento delle distanze geografiche, evitando che diventi però l’unico strumento di comunicazione interpersonale

3.      Sperimentare interventi didattici legati all’uso della telematica come possibile amplificatore cognitivo, informativo ed espressivo sulle tematiche dello sviluppo ed analizzarne gli esiti

4.      Favorire l’apprendimento degli studenti attraverso il confronto continuo tra pratiche educative innovative, consentendo uno scambio reciproco, costante ed orizzontale delle esperienze educative che si sperimentano via via sul campo

2. FINALITA’, OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

 

Acquisizione e consolidamento, da parte dell’alunno,  delle seguenti competenze:

 

competenze di carattere procedurale  

Conoscenze:

- conoscere gli strumenti utili a comunicare le diversità culturali (libri, giornali, CD,Internet, film)

- conoscere i diritti umani universali

Abilità

-          Saper discutere, inserendosi in maniera costruttiva in una conversazione guidata sia in aula che in rete (e-mail, chat, videoconferenza)

-          Saper  esplicitare i propri percorsi di apprendimento attraverso costruzione di mappe

-          Saper riflettere, riesaminando azioni e argomenti alla luce dei principi e dei valori dei diritti umani universali

 

Competenze etiche

Conoscenze

- Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza, solidarietà

Abilità

- Saper riconoscere e rispettare gli altri

- Saper ascoltare

- Saper accettare positivamente le differenze e le diversità

 

Competenze sociali

Conoscenze

- Conoscenza dell problematiche relative all’handicap

Abilità

- Saper costruire e realizzare progetti congiunti

- Saper migliorare le abilità sociali col lavoro di gruppo, sia in classe che in rete e con le diverse modalità di comunicazione culturale attraverso l’uso della rete telematica

 

3. DESTINATARI

Allievi frequentanti le classi 2^, 3^, 4^

 

4. CONTENUTI – ARTICOLAZIONE

Il progetto annuale, eventualmente rinnovabile, si articola in tre moduli e prevede il collegamento con diversi microprogetti, curricolari ed extracurricolari, incentrati sul tema:

 

I giovani e le persone svantaggiate: responsabilità individuali e coinvolgimento sociale

                                                          

La scansione modulare del progetto sarà così articolata.

MODULO 1 – LA NORMATIVA REGIONALE: UNA PROPOSTA DI LEGGE, GLI ALUNNI -VIGILI

MODULO 2 –I TESTI:  LETTERATURA, CINEMA E SAGGISTICA

MODULO 3 – IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO: IMMEDESIMARSI, INTERPRETARE, AGIRE

 

5. FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

 

Ogni modulo prevede interventi curricolari ed extracurricolari per n. 50 ore.

Le attività inizieranno a partire dal mese di novembre e si svolgeranno con cadenza settimanale

 

6. LINEE METODOLOGICHE ADOTTATE

·        Seminari  teorico-pratici con l’utilizzo dell’aula multimediale in dotazione all’Istituto

·        Ricerca-azione: raccolta (anche col supporto del portale Hermes), selezione, elaborazione dati e confronto diretto delle esperienze

·        Utilizzazione dei servizi tradizionali di rete (e-mail, mailing-list, chat) per scambio messaggi e documenti di lavoro tra studenti dei paesi appartenenti al bacino del Mediterraneo coinvolti nell’esperienza di classe virtuale

·        Utilizzazione materiale audiovisivo (Videocassette, CD musicali e ipertestuali, fotografie)

·        Lavoro cooperativo (cooperative learning)

·        Didattica ludica

·        Role playing

·        Circle time

7. MONITORAGGIO

 

MODALITA’

Analisi situazione partenza – incontri in progress – verifica finale

STRUMENTI

Schede di rilevazione dei seguenti indicatori:

·        assiduità e puntualità nella frequenza

·        partecipazione attiva e consapevole

·        gradimento attività

 

8. VALUTAZIONE DEL PROCESSO

MODALITA’

Valutazione delle conoscenze  e delle competenze acquisite mediante verifiche intermedie e finali

Autovalutazione da parte degli allievi

STRUMENTI

Questionari a scelta multipla, test di autovalutazione e griglie

Analisi dell’ipertesto prodotto in termini di contenuti, di apporti multimediali, di collegamenti in rete

 

9. RISORSE UMANE

Docenti utilizzati – Tipologia: docenti afferenti alle aree linguistico-espressiva , storico antropologica  e scientifica, docenti di sostegno

Esperti – Tipologia: docenti universitari,  giornalisti, scrittori, attori, cineasti.

Altro – Tipologia: 2 unità di personale ATA

 

10. INTEGRAZIONE DEL PROGETTO SUL TERRITORIO

Collaborazioni con altre realtà:

L’Istituto Mazzini opera in rapporto di reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero, Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II, con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane, Accademia del Mediterraneo)

 

11. ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO

-          Reti di scuole:

Il progetto è inserito nel progetto di rete IL MEGLIO DI NOI e collegato alla rete MELA VERDE

-          Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:

E’ previsto l’uso dell’aula multimediale,

L’uso dell’aula multimediale è indispensabile per la creazione del giornale on-line collegato col sito Internet dell’Istituto e per la realizzazione degli ipertesti.

 

-          Integrazione con le attività curricolari:

La tematica del progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare. Il rapporto con l’alterità  è una delle finalità educative dichiarate nel POF d’istituto

-          Partecipazione di soggetti non autonomi:

Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti di sostegno

 

-          Prevenzione dell’esclusione sociale:

Inserimento di un 20% di allievi  drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.

-          Pari opportunità:

Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.                  

 

PIANO FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003

 

AZIONI

ORE

COSTO ORARIO

TOTALE

Spese di docenza

·        Docenti interni 

·        Docenti esterni

 

45

45

 

30.99

56.81

 

1169.55

2556.45

Spese di gestione e funzionamento

(materiale didattico, software, pellicole, affitto attrezzature)

 

 

 

 

 

 

1500.00

Spese di organizzazione

Personale ATA

Riunioni docenti tutors

 

 

12

 

 

500.00

240.00

Spese di monitoraggio

Monitoraggio in itinere e finale

Referente per valutazione finale

 

 

 

1169.55

160.00

Spese per misure di accompagnamento

Sensibilizzazione, informazione e pubblicizzazione

Spese dirette a favorire la partecipazione di persone non autonome

 

 

 

200.00

 

 

500.000

TOTALE

 

 

7295.55

 

 

 

 

 

 

PROGETTO DI RETE:

TEATRO INTERATTIVO

 

 

1. CONTESTO E BISOGNI AMBIENTALI

 

Il nostro istituto è caratterizzato da un significativo tasso di dispersione, di debiti formativi e da frequenza discontinua, spie di demotivazione e disinteresse per l’attività scolastica. Tanto perché da un lato, gli studenti non trovano sostegno e rinforzo nelle famiglie che spesso sono assenti e latitanti rispetto al problema educativo, dall’altro sono bombardati dai richiami mediatici tanto persistenti quanto futili e vacui. Ne deriva una forma di rifiuto della scuola, avvertita come troppo distante dalla realtà e dai bisogni dei giovani.

Tutto lascia prevedere che quest’anno le difficoltà evidenziate, saranno ancora più macroscopiche in quanto accentuate da una situazione logistica (gli studenti del Mazzini sono ospitati dal Liceo Sannazzaro e frequentano le lezioni in orario pomeridiano) certamente non favorevole. Urge pertanto la pratica diffusa di una didattica laboratoriale  che da una parte svolga una funzione compensativa, dall’altra coinvolga gli allievi in attività creative e motivanti.

Il progetto mira a rendere gli alunni protagonisti attivi nel processo di una crescita culturale che sia motore di integrazione e di sviluppo. In particolare, si propone le seguenti finalità:

1.      Favorire il coinvolgimento degli allievi demotivati, specialmente dei non promossi e di quelli che hanno accumulato debiti formativi gravi e diffusi

2.      Favorire l’alfabetizzazione informatica che agevola il superamento delle distanze geografiche, evitando che diventi però l’unico strumento di comunicazione interpersonale

3.      Sperimentare interventi didattici legati all’uso della telematica come possibile amplificatore cognitivo, informativo ed espressivo sulle tematiche dello sviluppo ed analizzarne gli esiti

4.      Favorire l’apprendimento degli studenti attraverso il confronto continuo tra pratiche educative innovative, consentendo uno scambio reciproco, costante ed orizzontale delle esperienze educative che si sperimentano via via sul campo

5.      Superare stereotipi e pregiudizi nei confronti delle culture dei vari “Sud del Mondo”, avviando un dialogo nel rispetto delle differenze culturali, chiarendo i motivi reali del divario Nord/Sud ed ipotizzando soluzioni

6.      Effettuare uno scambio interculturale sui temi dello sviluppo sostenibile

7.      Avviare una riflessione sulle possibilità educative legate ad attività cooperative, libere dai tradizionali vincoli di spazio e/o tempo, per andare oltre i propri confini culturali

 

2. FINALITA’ OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

 

Acquisizione e consolidamento, da parte dell’alunno,  delle seguenti competenze:

 

competenze storico linguistiche

Conoscenze:

-         conoscenza degli eventi della Napoli seicentesca

Abilità:

-         sapersi riappropriare delle proprie radici attraverso il coinvolgimento emotivo

-         saper rappresentare, attualizzandoli, fatti del passato

-         saper coinvolgere il pubblico nell’interazione scenica

 

competenze di carattere procedurale  

Conoscenze:

- conoscere le tecniche di drammatizzazione

- conoscere le tecniche di utilizzazione della multimedialità in ambito teatrale

Abilità

-          Saper costruire un percorso scenico partendo da un canovaccio narrativo

-          Saper  esplicitare i propri percorsi di apprendimento attraverso l’esercizio della propria corporeità

-          Saper riflettere, riesaminando gli eventi del passato cittadino alla luce dei principi e dei valori dei diritti umani universali

 

Competenze etiche

Conoscenze

- Consapevolezza della polivalenza dei concetti di libertà, eguaglianza, solidarietà

Abilità

- Saper riconoscere e rispettare gli altri

- Saper ascoltare

- Saper accettare positivamente le differenze e le diversità

 

Competenze sociali

Conoscenze

- Conoscenza delle  regole di interazione scenica

Abilità

- Saper costruire e realizzare progetti congiunti

- Saper migliorare le abilità sociali col lavoro di gruppo  con le diverse modalità di comunicazione culturale anche attraverso l’uso della rete telematica

   

 

3. DESTINATARI

Allievi frequentanti le classi 2^, 3^, 4^

 

4. CONTENUTI – ARTICOLAZIONE

 

Il progetto annuale, eventualmente rinnovabile, è incentrato sul tema:

L’emergere della coscienza popolare nella Napoli del Seicento: la piazza, il mercato, la forca

La scansione modulare del progetto sarà così articolata.

MODULO 1 – LA STORIA

MODULO 2 –LA SCENEGGIATURA: DAL CANOVACCIO ALL’INTERPRETAZIONE LIBERA

MODULO 3 – LA RAPPRESENTAZIONE: LA SCENA INTERATTIVA

 

 

5. FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

 

Ogni modulo prevede interventi extracurricolari per n. 50 ore.

Le attività inizieranno a partire dal mese di novembre e si svolgeranno con cadenza settimanale

 

6. LINEE METODOLOGICHE ADOTTATE

 

·        Seminari  teorico-pratici con l’utilizzo dell’aula multimediale in dotazione all’Istituto

·        Lavoro cooperativo (cooperative learning)

·        Didattica ludica

·        Role playing

·        Circle time

 

7. MONITORAGGIO

 

MODALITA’

Analisi situazione partenza – incontri in progress – verifica finale

STRUMENTI

Schede di rilevazione dei seguenti indicatori:

·        assiduità e puntualità nella frequenza

·        partecipazione attiva e consapevole

·        gradimento attività

 

8. VALUTAZIONE DEL PROCESSO

MODALITA’

Valutazione delle conoscenze  e delle competenze acquisite mediante verifiche intermedie e finali

Autovalutazione da parte degli allievi

STRUMENTI

Questionari a scelta multipla, test di autovalutazione e griglie

 

9. RISORSE UMANE

Docenti utilizzati – Tipologia: docenti afferenti alle aree linguistico-espressiva, storico antropologica, docenti di sostegno

Esperti – Tipologia: attori.

Altro – Tipologia: 2 unità di personale ATA

 

10. INTEGRAZIONE DEL PROGETTO SUL TERRITORIO

Collaborazioni con altre realtà:

L’Istituto Mazzini opera in rapporto di reciproca collaborazione con le strutture di quartiere (Circoscrizione Vomero, Parrocchia di S. Gennaro al Vomero), con la ASL, con l’Università Federico II, con diverse ONG (EIP, CISS) e Istituzioni culturali (Ente Ville Vesuviane, Accademia del Mediterraneo)

 

11. ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO

-          Reti di scuole:

Il progetto è inserito nel progetto di rete teatro interattivo

-          Utilizzo di nuove tecnologie informatiche:

E’ previsto l’uso dell’aula multimediale,

-          Integrazione con le attività curricolari:

La tematica del progetto è coerente con quelle trattate in ambito curricolare.

-          Partecipazione di soggetti non autonomi:

Coinvolgimento degli allievi non vedenti supportati da docenti di sostegno

-          Prevenzione dell’esclusione sociale:

Inserimento di un 20% di allievi  drop out e/o appartenenti a gruppi deboli, selezionati dalle scuole di appartenenza dislocate sul territorio.

-          Pari opportunità:

Essendo il numero delle allieve iscritte all’Istituto, pari al sestuplo di quello degli allievi, i destinatari del progetto saranno per 1/6 di sesso maschile e per i restanti 5/6 di sesso femminile.

 

           

PIANO FINANZIARIO PER L’A.S. 2002/2003

 

AZIONI

ORE

COSTO ORARIO

TOTALE

Spese di docenza

·        Docenti interni  (tutors laboratori)

·        Docenti esterni

 

24

100

 

30.99

56.81

 

                           743.76

4544.100

Spese di organizzazione

Personale ATA

 

 

 

500.00

Spese di monitoraggio

Gruppo di progetto

Monitoraggio in itinere e valutazione finale

 

 

 

500.00

 

500.00

TOTALE

 

 

6787.86

 

 

 

 

LICEO SCIENTIFICO STATALE

“G.GALILEI”

Via S.Domenico al Corso Europa 80127 Napoli

Tel. 081/7145886  7144795   fax 081/ 640791

http://www.liceogalilei.net/  e-mail: info@liceogalilei.net

  PROGETTO  “KEVIN”

La ricerca di una identità

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI AMBIENTALI

Il contesto a cui si propone il progetto è quello dei quartieri del Vomero e di Soccavo, segnati da una evidente eterogeneità socio- ambientale che porta a convivere strisce di degrado e deprivazione con zone di benessere economico-culturale. I giovani di questi due quartieri hanno a propria disposizione sicuramente moltissime offerte commerciali, mentre quelle più specificamente formative sono scarse, affidate all’iniziativa spontanea oppure a pagamento, spesso non supportate dalla presenza di cinema o teatri (v. Soccavo). In tale contesto la scuola diventa punto di riferimento per soddisfare il bisogno di socializzazione, integrazione e riconoscimento del sé attraverso esperienze formative comuni.

FINALITA’ – OBIETTIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

Le finalità del progetto sono: continuità, orientamento, prevenzione e cura della dispersione scolastica, coinvolgimento delle famiglie ed integrazione scuola-territorio. L’obiettivo specifico è promuovere l’orientamento come “formazione”, cioè riconoscimento della propria identità sul piano affettivo ed emotivo; consapevolezza delle proprie capacità (attitudini e limiti); conoscenza dell’ambiente in cui si vive e si opera al fine di costruire “il proprio” progetto di vita. Gli obiettivi trasversali sono: favorire e potenziare lo sviluppo delle competenze relazionali, comunicative e cognitive; indirizzare la capacità di reagire ai cambiamenti e “ri-orientarsi”; favorire occasioni di integrazione per ogni tipo di diversità.

DESTINATARI

Il progetto è destinato agli alunni delle scuole che hanno aderito alla rete (in particolare il quinto anno del ciclo elementare, il triennio di quello medio inferiore ed il biennio di quello superiore) e, tra questi, agli alunni svantaggiati o diversamente abili, ai drop out e a coloro che necessitano di integrazione sociale; ancora ai genitori ed al territorio rappresentato da istituzioni, enti, associazioni o altre scuole di quartiere.

CONTENUTI – ARTICOLAZIONE

I contenuti del progetto ruotano intorno al tema dell’identità che, attraverso un’articolazione per moduli tematici e laboratori operativi, confluirà nella stesura di un testo teatrale inedito, in grado di rappresentare il “contenitore” comune per una serie di azioni portate avanti dalle singole scuole della rete:

- indagini socio- ambientali del territorio

- raccolta di interviste e materiale documentario

- creazione di un “fotoromanzo” dei bambini e delle bambine

- ricerca, produzione ed esecuzione  corale di ritmi musicali mediterranei

Il testo nascerà come “sceneggiatura” di tutte queste esperienze, verrà rappresentato e videofilmato; infine tutti i prodotti delle diverse attività laboratoriali saranno trasferiti su  un book elettronico.

FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto si articola in fasi flessibili:

-         progettazione di moduli ed azioni specifiche per realizzare il progetto nelle singole scuole

-         attività laboratoriali curricolari ed extracurricolari

-         interscambio di docenti ed alunni tra i vari gruppi di lavoro

-         integrazione delle esperienze e dei prodotti delle singole scuole della rete per la costruzione del prodotto finale

-         realizzazione del prodotto finale

-         trasferimento del prodotto finale in un book elettronico

-         diffusione del prodotto su tutto il territorio presso istituzioni, enti, associazioni e famiglie.

I tempi per la realizzazione del progetto vanno da gennaio a maggio 2003.

LINEE METODOLOGICHE ADOTTATE

La laboratorialità si configura come la metodologia più adatta a sviluppare abilità cognitive ed operative; a favorire la costruzione del sapere partendo da situazioni concrete; in particolare a creare quella condivisione di emozioni ed esperienze che favoriscono il senso di appartenenza e la sicurezza personale. Inoltre all’attività laboratoriale parteciperanno, in alcune fasi, gruppi “misti” di alunni provenienti dalle varie scuole della rete e ciò contribuirà alla realizzazione di una delle      finalità del progetto,  cioè la continuità da un punto di vista socio- pedagogico e metodologico-didattico.

MONITORAGGIO – MODALITA’ E STRUMENTI

Il monitoraggio del progetto è affidato ai docenti referenti delle diverse scuole ed articolato per fasi di lavoro:

-         incontri iniziali per predisporre gli strumenti di rilevazione oggettiva e le azioni specifiche da realizzare

-         incontri in itinere per analizzare le congruenze del progetto con le finalità e gli obiettivi che si stanno raggiungendo ed eventualmente intervenire con opportune modifiche

-         incontri finali per verificare l’efficienza e l’efficacia delle azioni formative.

Gli indicatori comuni per l’azione di monitoraggio sono principalmente:

-         la partecipazione ed il coinvolgimento degli alunni, dei docenti e dei genitori

-         la ricaduta sul territorio (enti,altre scuole, famiglie)

-         il rapporto tra la qualità del lavoro e la quantità di tempo e di forze impiegate

Per la rilevazione dei dati ci si serve di schede di monitoraggio della frequenza, partecipazione, gradimento e comportamento in situazione degli alunni.

VALUTAZIONE DEL PROCESSO – MODALITA’ E STRUMENTI

La valutazione del processo è affidata al team di lavoro costituito dai docenti referenti e da quelli impegnati nelle attività laboratoriali e si articola in fasi:

-         incontri iniziali per analizzare e valutare le risorse umane e tecniche e predisporre le azioni specifiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati

-         incontri in itinere per una valutazione dei soggetti coinvolti nel processo formativo, così da verificare come i partecipanti reagiscano al percorso proposto loro, operare un confronto tra le varie esperienze che si stanno realizzando ed apportare eventuali aggiustamenti

-         incontri coi docenti dei consigli di classe coinvolti per valutare la ricaduta curricolare del progetto

-         incontri finali per l’analisi dei dati raccolti per le procedure di valutazione definitiva

Lo strumento utilizzato è la scheda di valutazione rivolta

-      agli alunni per rilevare le abilità e le conoscenze acquisite (questionari in ingresso e in uscita) relativamente ai linguaggi specifici dei vari laboratori

-         ai docenti di classe per la lettura del processo

-         ai genitori per la ricaduta all’esterno.

RISORSE UMANE

DOCENTI UTILIZZATI –TIPOLOGIA

Ogni scuola della rete utilizzerà docenti interni sia come referenti di progetto che come tutors per tutto l’arco di sviluppo delle attività.

ESPERTI

Il progetto prevede l’apporto di esperti nell’ambito delle tecniche fotografiche, della sceneggiatura e regia di un testo teatrale, della drammatizzazione, della musica, della cinematografia, della multimedialità.

INTEGRAZIONE DEL PROGETTO SUL TERRITORIO

COLLABORAZIONE E COLLEGAMENTO CON ALTRE REALTA’

La realizzazione delle finalità stesse del progetto è legata all’apertura e alla collaborazione con le circoscrizioni dei quartieri Vomero e Soccavo, le Aziende Sanitarie Locali, le associazioni culturali e di volontariato, l’Ascom territoriale.  

ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO

RETI DI SCUOLE

Il progetto nasce dalla rete tra le seguenti scuole:

-         33° Circolo Didattico Statale

-         Scuola Media Statale “L.Pirandello”

-         Istituto Superiore Statale “G.Mazzini”

-         Liceo Scientifico Statale “G.Galilei”

 UTILIZZO NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE

Le varie fasi di sviluppo del progetto, da quella progettuale alla realizzazione del prodotto finale, saranno costantemente assistite dalle tecnologie informatiche di cui dispongono le singole scuole della rete; in particolare per la creazione del book elettronico ci si servirà delle strutture e dei mezzi di avanzata tecnologia messi a disposizione dall’I.T.C. “Nitti” di Napoli legato alla S.M.S. “Pirandello” tramite un accordo di programma.

INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITA’ CURRICOLARI

Il progetto si integra perfettamente con le attività curricolari delle singole scuole sia dal punto di vista dei contenuti, avendo scelto il tema dell’identità che è comune a tutto il percorso formativo, che delle metodologie, affidate alla modularità, alla laboratorialità ed alla multimedialità.

PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI NON AUTONOMI

Ciascuna scuola della rete ha pensato a questo come ad un progetto destinato anche a tutti quegli alunni che, da più angolazioni, non sono autonomi come la maggior parte dei coetanei, ma che necessitano forse più degli altri di un processo di scoperta della propria identità negata o emarginata, accogliendoli nei vari laboratori per valorizzarne le attitudini, l’apporto specifico e soprattutto ottenere l’integrazione nel gruppo.

PREVENZIONE DELL’ESCLUSIONE SOCIALE

Partecipano al progetto anche alcuni tra docenti ed alunni del modulo Progetto Chance annesso al 33° Circolo Didattico, dal momento che molti sono i ragazzi che, intorno ai 13/15 anni, vivono una doppia difficoltà, che è quella propria dell’adolescenza ed è quella dell’emarginazione affettiva e sociale che caratterizza la condizione del nucleo parentale. La condizione di disordine, sfascio, inadeguatezza del focolare domestico e della cura parentale comporta un deterioramento della relazione con il mondo adulto in genere e con se stessi e quindi con la scuola.

Viceversa l’aspetto dell’inclusione riguarda il ripristino dell’accoglienza, l’accettazione degli aspetti contraddittori e conflittuali propri di un’identità in evoluzione, e lo sviluppo di un processo di negoziazione che consenta al ragazzo e alla ragazza di riconsiderare se stesso e la relazione con le figure parentali e con quelle istituzionali.